domenica 17 maggio 2009

MACELLERIA MINISTERIALE

riceviamo da cobas sicilia

COBAS Comitati di Base della Scuola

Sede Nazionale: viale Manzoni, 55 - 00185 Roma - Tel. 06.70.452.452 06.77.20.60.60 www.cobas-scuola.it - mail@cobas-scuola.it

COORDINAMENTO REGIONALE SICILIANO

p.za Unità d’Italia 11 – 90144 Palermo - Tel. 091.34.91.92 – Tel/Fax 091.34.92.50
c.cobassicilia@tin.it - http://cobasscuolapalermo.wordpress.com

MACELLERIA MINISTERIALE
I numeri ufficializzati dal Miur non lasciano spazio ad equivoci: per il prossimo anno scolastico salteranno 37 mila cattedre solo in organico di diritto, ma non è ancora finita, un ulteriore taglio di 5.100 cattedre sarà disposto in organico di fatto presumibilmente e prioritariamente sui posti di sostegno. Il totale sarà di 42.100 posti in meno.
La più penalizzata è la scuola ex media, che avrà 15.541 docenti in meno pari al 10%. Saranno i docenti di Lettere e Tecnologia i più tartassati. Segue la scuola secondaria di secondo grado che, attraverso la formazione di classi più affollate, perderà 11.346 cattedre.
Più della metà dei tagli avverranno nel Meridione, dove spariranno due posti su tre aggravando condizioni di studio e di lavoro già profondamente degradate, per la mancanza di risorse e di strutture e per la massiva precarietà di tutto il personale della scuola ormai trasformata in disoccupazione.
La Campania conquista il primato con 5645 cattedre soppresse, segue la Sicilia con 5020, la Puglia con 3600 e la Calabria con 2800. Questo per cominciare.
I tagli previsti nei prossimi anni al personale della scuola pubblica statale, rappresentano il più grande licenziamento di massa della storia della Repubblica Italiana.
Il sistema d’istruzione, in questi anni, ha funzionato per il lavoro dei precari ed ora la Gelmini intende smantellare la scuola pubblica, riducendo orari, togliendo materie, ritornando alla “maestra unica”, aumentando in modo spropositato e contro tutte le norme sull’edilizia scolastica e la sicurezza, il numero di allievi per classe, per espellere definitivamente dalla scuola e dal mondo del lavoro, migliaia e migliaia di docenti e ata, anche dopo decenni di servizio e concorsi superati.
L’ex ministro Fioroni (PD), responsabile comunque dei tagli degli anni scorsi, ha presentato al Parlamento una proposta per una indennità di disoccupazione speciale rivolta ai precari della scuola: una sorta di elemosina per coloro che resteranno fuori dalle nomine del prossimo anno, avendo lavorato quest’anno per almeno 180 giorni. Già alcuni sindacati pare siano disponibili a trattare su questa ipotesi.
NESSUNO DEVE TRATTARE SULLA TESTA DEI PRECARI
La scuola non è una fabbrica in crisi, non è un’azienda che non riesce a vendere le proprie merci ed è costretta a produrre di meno, eliminando parte della propria forza-lavoro con licenziamenti e cassa integrazione.
La scuola anzi deve rispondere all’aumento di domanda sociale di istruzione e formazione, proprio per uscire dalla crisi.
Vogliono espellere i precari e mandare in soprannumero molti docenti di ruolo, smantellando la scuola pubblica statale.

TUTTO PER FARE CASSA CON TAGLI PER 8 MILIARDI ALLA SPESA PER L’ISTRUZIONE.
MENTRE MILIARDI DI EURO SONO PRONTI DA VERSARE A BANCHE ED IMPRESE RESPONSABILI DELLA CRISI ECONOMICA GLOBALE.
MENTRE SI SPENDONO CIRCA 13 MILIARDI DI EURO (A RATE FINO AL 2026) PER L'ACQUISTO DI 131 AEREI F-35 CACCIABOMBARDIERI NUCLEARI F-35 (UNO SOLO COSTA CIRCA 100 MILIONI DI EURO).
NOI LA CRISI NON LA PAGHIAMO!

Maggio 2009

sabato 16 maggio 2009

E DA NOI??..Londra, scandalo rimborsi: laburisti sospendono altro deputato


Il partito laburista, al governo in Gran Bretagna, ha sospeso oggi un secondo deputato nell'ambito di uno scaldalo sui rimborsi spese che ha scalfito la reputazione del Parlamento e ha provocato l'indignazione dell'opinione pubblica, dopo che il parlamentare ha chiesto migliaia di sterline per un mutuo che aveva già estinto. Continua a leggere questa notizia

Al nono giorno di rivelazioni basate sulle spese denunciate da politici di ogni schieramento, il quotidiano "Daily Telegraph" ha scritto che il deputato laburista David Chaytor deve restituire circa 13mila sterline di denaro dei contribuenti.

Con due deputati sospesi e un sottosegretario dimissionario per un'inchiesta su presunti abusi di spesa, il partito Laburista del premier Gordon Brown è quello più duramente colpito dallo scandalo, che ha alimentato il malcontento pubblico verso un partito al potere da 12 anni.

Nonostante le sospensioni, infatti, il Labour è stato criticato per non aver punito rapidamente i membri del partito coinvolti nella vicenda, mentre il partito Conservatore, all'opposizione, ha ricevuto alcuni elogi per aver adottato la linea dura contro alcune richieste di rimborsi che sembravano discutibili.

Un portavoce di Brown ha detto che Chaytor è stato "sospeso... per i privilegi di adesione al gruppo parlamentare del partito Laburista, dato che pendono ulteriori indagini da parte del commissario parlamentare".

Il giornale "Guardian" ha scritto che ogni altro deputato laburista che abbia chiesto rimborsi non dovuti sarà automaticamente sospeso e non gli sarà consentito di ripresentarsi alle prossime elezioni, previste per metà 2010.

La polizia ha reso noto che sta valutando di avviare un'inchiesta penale la settimana prossima

venerdì 15 maggio 2009

RIFLESSIONI - LO SGUARDO DI HANDALA

riflessioni - Chi è Handala?


Handala, il protagonista principale delle vignette di Naji al-Ali, ha come data di nascita il 5 giugno 1967: nasce a dieci anni e continua ad avere dieci anni. E’ l’età in cui Naji al-Ali lascia la sua terra; solo quando Handala
tornerà in Palestina riprenderà a crescere. Non è un bel bambino paffuto e viziato, il suo nome è quello di un erba amara, i suoi capelli sono come spine, va in giro scalzo come tutti i bambini dei campi profughi, il padre è sconosciuto e la madre è la Nakba, la Catastrofe. Dal 1973 non mostra più il suo volto. Si volterà solo quando gli arabi sapranno recuperare la propria dignità e otterranno la liberazione della Palestina.

A vent'anni dalla morte dell’autore, le vignette di Naji al-‘Ali rimangono di estrema attualità: le responsabilità di Israele, degli USA e dei governi arabi, le guerre per il petrolio, la questione dei rifugiati sono sotto gli occhi di tutti. I campi profughi continuano ad essere abitati da tanti piccoli Handala.



tra le nostre attività di blogger cerchiamo, senza pretesa o velleità di darci qualche spunto di riflessione....di tanto in tanto.

PER UNA NUOVA EDIZIONE DI NO AL SILENZIATORE

Nel 1994 la casa editrice TraccEdizioni ha pubblicato No al silenziatore, un libro che raccoglie le vignette di Handala disegnate da Naji al-'Ali, artista palestinese ucciso a Londra nel 1988.

link sul titolo


giovedì 14 maggio 2009

RICORDARE MICHELE MORTO SUL LAVORO


RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA PROLETARIA.IT
clicca sul titolo

  • Michele è morto sul lavoro: giustizia per il portalettere travolto e ucciso mentre consegnava la posta, perchè non succeda più.

mercoledì 13 maggio 2009

SICILIA - PETIZIONE PER LA SCUOLA SICILIANA



PETIZIONE PER LA SCUOLA SICILIANA

Al Presidente della Regione Sicilia

On. Raffaele Lombardo

La situazione della scuola siciliana è contrassegnata da un’annosa insufficienza di personale, di aule e di servizi.

Personale scolastico

Secondo il piano predisposto dall'Ufficio Scolastico Regionale nel prossimo anno scolastico la scuola siciliana perderà oltre 4.500 posti relativi al personale docente della scuola primaria e secondaria, mentre per il personale Ata sembrerebbe ipotizzabile una riduzione di circa 1.600 posti. In totale un taglio di oltre 7.100 posti che pagheranno soprattutto i precari e che avrà gravi conseguenze sull'efficacia e la continuità di tutto il sistema formativo.

Edilizia scolastica

Le scarsissime risorse destinate in questi anni all'edilizia scolastica sono riuscite a garantire solo un parziale adeguamento delle strutture, lasciandoci vivere, insieme agli alunni, in condizioni precarie e insicure. La disattenzione al problema ci fa temere che le amministrazioni non raggiungeranno mai gli obiettivi fissati dalla L. 23/1996, obiettivi che la Regione dovrebbe comunque programmare e garantire (artt. 4, 5, 6, 7 e 11 L. 23/1996):

- soddisfacimento del fabbisogno immediato di aule;

- riqualificazione del patrimonio esistente;

- adeguamento alle norme vigenti in materia di agibilità, sicurezza e igiene;

- adeguamento delle strutture edilizie alle esigenze della scuola;

- equilibrata organizzazione territoriale del sistema scolastico, anche con riferimento agli andamenti demografici;

- disponibilità da parte di ogni scuola di palestre e impianti sportivi di base;

- piena utilizzazione delle strutture scolastiche da parte della collettività.

Per di più, l'inadeguatezza dei locali sta determinando una formazione di classi e sezioni con un numero di alunni incompatibile con la capienza delle aule a disposizione, innalzando così il livello di rischio per gli alunni e il personale scolastico che ne mette a repentaglio la salute e la sicurezza, vanificando nei fatti il ruolo che il DLgs 81/2008 affida alla scuola: essere il luogo privilegiato per promuovere la cultura della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Servizi scolastici

Nella nostra realtà siciliana riscontriamo gravissime carenze e ritardi anche per quanto riguarda gli altri compiti in materia di istruzione attribuiti agli enti locali dalla normativa nazionale e regionale:

- servizi di trasporto e mensa;

- servizi di supporto e assistenza per gli alunni con handicap o in situazione di svantaggio;

- iniziative relative all’educazione degli adulti;

- interventi integrati di orientamento scolastico e professionale;

- azioni tese a realizzare le pari opportunità di istruzione;

- azioni di supporto tese a promuovere e sostenere la coerenza e la continuità in verticale e orizzontale tra i diversi gradi e ordini di scuola;

- interventi perequativi;

- interventi integrati di prevenzione della dispersione scolastica e di educazione alla salute.

Alla luce di quanto esposto, chiedo:

- che il Governo regionale richieda con forza ai ministeri competenti una significativa revisione delle assegnazioni di organico destinate alla Sicilia, in modo che siano soddisfatte tutte le richieste di tempo pieno e di tempo prolungato espresse dalle famiglie e sia tutelata la funzionalità complessiva della scuola siciliana che altrimenti rischia di essere ulteriormente marcata da una vera e propria discriminazione territoriale in termini di dotazioni e di opportunità offerte alle persone e alle famiglie.

- l'immediato sblocco dei Fondi per le Aree Sottoutilizzate – FAS, da destinare, insieme con le risorse disponibili per i progetti Pon e Por, al sostegno della scuola siciliana incrementandone il personale e adeguandone le strutture agli standard di sicurezza e salubrità;

- che tutte le attività finanziate con risorse provenienti dalla regione (fondi Fas, Progetto “Conoscenze”, progetti Pon e Por, tutoraggi, alternanza scuola-lavoro, ecc.) vengano attribuite in prima istanza - attraverso procedure trasparenti e rispettose delle graduatorie – al personale docente e Ata precario.

Distinti saluti

(firma e inoltra alla Segreteria particolare del Presidente della Regione maria.bonanno@regione.sicilia.it)

SCUOLA - SCIOPERO GENERALE DELLA SCUOLA 15 MAGGIO 09

PALERMO - il neo sito cobas di palermo


Vi segnaliamo due novità

1) E' nato il sito dei Cobas Scuola di Palermo. Non è ancora molto ricco ma col tempo contiamo di mettere qualcos'altro. l'indirizzo è http://cobasscuolapalermo.wordpress.com.

2) L'annunciato presidio palermitano in piazza Politeama per venerdì 15 pv in occasione dello sciopero della scuola è stato annullato. In contemporanea, in piazza Magione si terrà l'annuale manifestazione indetta da Addiopizzo che vede impegnate numerose scuoole. I Cobas palermitani che non andranno alla manifestazione di Roma si troveranno in piazza Magione a volantinare sui motivi dello sciopero.

PALERMO - ZETALAB NON SI TOCCA


GIOVEDI' 14 MAGGIO

ZETALAB NON SI TOCCA

voci corpi e suoni contro lo sgombero


Lo scorso 22 Aprile il Laboratorio Zeta ha ricevuto un'ingiunzione di sgombero.
Chiudere lo Zetalab vorrebbe dire cancellare un'esperienza che da oltre 8 anni sperimenta forme e pratiche culturali, sociali e politiche a Palermo.

Immediatamente è stato lanciato un appello di solidarietà che ha già raccolto oltre 1500 adesioni e tra queste molte sono state quelle provenienti dal mondo culturale, e non solo da quello palermitano.

Sono tutte persone che negli anni hanno vissuto lo zetalab, rendendolo un luogo di sperimentazione artistica e culturale fondamentale per la nostra città.

Abbiamo pensato questa giornata come uno spazio di condivisione con quanti in questi giorni hanno espresso il loro attaccamento all'esperienza del laboratorio zeta. Vuole essere un'occasione per rivendicare la storia che portiamo dentro e per pensare insieme le nuove trasformazioni.
Ci sembra il modo migliore per continuare a resistere insieme.

L'appuntamento prevede una “maratona teatrale” (giovedì 14 maggio dalle 17,30 alle 20,00), una “jam session musicale” (dalle 21,00), una mostra fotografica, una di pittura e una videoproiezione continua.
Sarà inoltre presentato il Dossier: Zetalab non si tocca



Hanno già confermato la loro partecipazione:

per il teatro (dalle 17.00):

Claudio Collovà, Alessandra Luberti, Davide Enia, Veroinica Pecoraino, Emilia Guarino, Giorgio Li Bassi, Compagnia Quartiatri, Daria Castellini, Toni Bondì, Martino Lo Cascio, La compagnia prese fuoco, Claudia Puglisi, Maria Francesa Spagnolo, Giacomo Guarneri, Mario Valentini, Preziosa Salatino, Tanto di cappello, Yousif Latif Jaralla, Giusva Pecoraino, Nino Vetri e Giacco Poiero


per la musica (dalle 20.00):

Lelio Giannetto, Matilde Politi, Aiirfish, Gente Strana Posse, NINO, Akkura, OM, King Joseph, Banda alle ciance, Trizzi ri donna, Giovanni Torregrossa, K.Kelvin, Manomanca, Stalkernoiser



Mostra fotografica di Melania Messina,

Opere pittoriche di Vincenzo Ognibene

Presentazione del Mediterraneo Antirazzista 2009



La raccolta di adesioni continua. Si può aderire scrivendo una mail a laboratoriozeta@yahoo.it

mettendo un commento su
http://www.kom-pa.net/index.php?option=com_content&task=view&id=389&Itemid=1

E iscrivendosi al gruppo ZETALAB NON SI TOCCA su facebook:

http://www.facebook.com/home.php?#/group.php?sid=768c6d12cbb072fe61b936f9a2882bc1&gid=88454256224&ref=search


Segnaliamo un articolo apparso sull'ultimo numero del settimanale Centonove a firma Augusto Cavadi dal titolo:
GENERAZIONE ZETALAB
http://www.augustocavadi.eu/public/public/?p=971

MARSALA - critical mass domenica ore 10,00 porta nuova


riceviamo da 'amici di leonida'


Ciao,

domenica prossima a marsala c'è una biciclettata. Ci vieni?

clicca sotto o sul titolo

http://leonida-leonida.blogspot.com/2009/05/baci-bici-critical-mass-in-erba.html

lunedì 11 maggio 2009

per i colleghi dell'ist. arte mazara del vallo - sintesi legge aprea

Proposta di Legge Aprea (Sintesi)

Introduzione

La presente proposta di legge rafforza l’autonomia organizzativa della scuola, attraverso Il
superamento della vecchia concezione del collegio dei docenti, con l’assegnazione
all’autoregolazione interna di tipo professionale delle competenze e dell’articolazione del lavoro,valorizza
e rispetta la libertà di insegnamento, perché libera la scuola e il lavoro dell’insegnante da vincoli esterni
e di tipo burocratico.
Il consiglio di amministrazione, organo di gestione della scuola, è l’unico che necessita di una
regolazione da parte dello Stato, dato che le scuole ne usano le risorse.
Il testo, in particolare, recepisce i princıpi e i criteri della modernizzazione delle pubbliche
amministrazioni: separazione tra organi di indirizzo e organi di gestione;attribuzione ai dirigenti di poteri
di gestione connessi alle responsabilità in ordine ai risultati; partecipazione degli studenti e dei genitori
come efficace strumento di indirizzo e di controllo.
Attraverso la trasformazione in fondazioni si vuole anche favorire una maggiore libertà di educazione
che poggia sulla natura sociale dell’educazione:un’opera da svolgere entro quella società civile e quegli
enti pubblici e privati più vicini ai cittadini.........

clicca sul titolo per l'intero articolo


MILANO - assemblea unitaria


LAVORATORI DI TUTTI I SETTORI, UNIAMOCI!

ASSEMBLEA UNITARIA

LUNEDI’ 11 MAGGIO

DALLE 18.00 ALLE 22.00

LARGO CORSIA DEI SERVI, 11 (MM DUOMO-SAN BABILA) - MILANO

SCRIVETECI ALLA MAIL: coordinamento3ottobre@gmail.com

O SUL NOSTRO BLOG: http://coordinamentoscuola3ottobre.blogspot.com

Noi lavoratori della scuola pubblica da mesi subiamo da parte del Governo Berlusconi un attacco senza precedenti: tagli di posti di lavoro (130.000 in tre anni), risorse (8 miliardi di euro), smantellamento di un sistema pubblico e trasparente di reclutamento, introduzione di progetti di riforma della scuola piegate alle esigenze delle aziende private, attacco al diritto allo studio, alla libertà di insegnamento e alla gestione democratica e collegiale degli Istituti scolastici.

Ma questo genere di attacchi ai lavoratori, ai diritti acquisiti e alla qualità del lavoro non riguarda solo noi della scuola pubblica, ma tutti i lavoratori del settore pubblico (sanità, enti locali, trasporti) e del settore privato. Tagli, licenziamenti, attacco ai diritti fondamentali conquistati decenni fa dalle lotte di altri studenti/lavoratori/cittadini, peggioramento delle condizioni generali di ciascuno, giovane o vecchio, donna o uomo, dalla salute all’istruzione alla possibilità di condurre una vita dignitosa: tutto ciò che ci offre questo governo, spesso in accordo con opposizione istituzionale e sindacati compiacenti, oggi più di ieri con il pretesto della crisi economica. In questa stessa barca ci sono anche agli studenti, straordinari protagonisti delle mobilitazioni dell’autunno, giovani attaccati nel loro diritto allo studio nelle Università e nelle scuole e formati oggi solo per diventare i lavoratori precari e sottopagati di domani.

Perché tutto questo non continui più è necessario, oggi più che mai, che TUTTI I LAVORATORI DI TUTTI I SETTORI SI UNISCANO DAL BASSO PER SOSTENERSI AD USCIRE DAL PROPRIO ISOLAMENTO E ORGANIZZARSI INSIEME per progettare e lanciare azioni di protesta e iniziative comuni di resistenza che favoriscano la nascita di una lotta, non più solo auto-referenziale o puramente corporativa, ma il più forte, il più consapevole e il più ampia possibile.

"Noi la crisi la stiamo già pagando. E siamo stufi di farlo”

Come Coordinamento Lavoratori della Scuola “3 ottobre”, in 7 mesi di lotte, abbiamo ricavato l’idea che solo con l’unità tra lavoratori il confronto dei contenuti nel rispetto delle differenze e l’iniziativa pratica, coerente e decisa è forse possibile reagire a questi attacchi e passare dalla rassegnazione all’azione.

UNIRSI, SOSTENERSI, ORGANIZZARSI. SE NON ORA QUANDO!!!

PER QUESTO INVITIAMO TUTTI I LAVORATORI, DELLA SCUOLA E NON, PUBBLICI E PRIVATI E TUTTI GLI STUDENTI A UN’ASSEMBLEA PREPARATORIA UNITARIA ALLO SCOPO DI ORGANIZZARE IN GIUGNO UNA GRANDE INIZIATIVA CITTADINA CONTRO LA PRECARIETA’, I LICENZIAMENTI, IN DIFESA DELLO STATO SOCIALE, IL DIRITTO DI SCIOPERO E IL CONTRATTO NAZIONALE.

SCRIVETECI ALLA MAIL: coordinamento3ottobre@gmail.com

O SUL NOSTRO BLOG: http://coordinamentoscuola3ottobre.blogspot.com

da http://coordinamentoscuola3ottobre.blogspot.com


Report 8 Maggio 2009

Ieri 8 maggio si è tenuto a Milano, davanti alla sede regionale RAI di C.so Sempione, un presidio di lavoratrici e lavoratori della scuola che, nel contesto della più generale contestazione ai tagli effettuati sulla scuola e all'attacco portato dalle proposte di legge Aprea e Cota, ha voluto riportare all'attenzione di tutti l'annosa questione delle condizioni cui gli ATA-ITP ex EE.LL. sono stati ridotti, nonostante le sentenze vinte in tanti tribunali del lavoro, dal famigerato accordo confederale del luglio 2000, dall'emendamento Berlusconi in finanziaria 2006 e dalla mancata revisione di quell'emendamento da parte del successivo governo Prodi.

In tale contesto si è resa possibile una breve intervista fattaci da una giornalista, alla quale abbiamo consegnato un volantino esplicativo e un dossier e con cui si è rimasti d'accordo per un'eventuale e successivo approfondimento.

Registriamo, al momento, che una brevissima comunicazione è emersa sul TG3 regionale, col riferimento ad “alcune sentenze di giudici del lavoro che danno ragione agli ATA-ITP ex EE.LL., ma che restano tuttora inapplicate”. Ciò dopo un minuto dedicato ai confederali.

Avrebbe potuto e dovuto essere di più, ma anche questa piccola informazione è il segno che solo la mobilitazione autonoma dei lavoratori può scommettere sulla rottura del silenzio da parte dei poteri sull'informazione e sulla denuncia alle malefatte dei sindacati confederali e dei governi bipartisan.

Lo sciopero e la manifestazione nazionale del 15 maggio saranno la prossima occasione: li prepareremo incontrandoci in sede Cobas (V.le Monza 160 - MM Gorla) mercoledì 13 dalle 15.30.

Per andare a Roma tel 347.2509792.

COBAS Comitati di Base della Scuola

Milano 9 Maggio 2009

sabato 9 maggio 2009

da reteprecariscuolaag - Iniziativa legale per il riconoscimento del punteggio relativo al servizio militare prestato dopo il 30.1.1987.

08-05 Iniziativa legale per il riconoscimento del punteggio relativo al servizio militare prestato dopo il 30.1.1987.
In considerazione del gran numero di richieste pervenute, il Gruppo Professione Insegnante ha deciso diconferire mandato allo Studio Legale Songini di Milano e all'avvocatoValeria Coppola di Napoli, per la presentazione di un ricorso collettivofinalizzato al riconoscimento del punteggio relativo al servizio militareprestato dopo il 30 gennaio 1987.
Si ricorda a quanti intendono eventualmente aderire, di richiedere comunque il riconoscimento del punteggio in occasione della presentazione della domanda di aggiornamento, condizione indispensabile per poter opporre il successivo ricorso.
Per ulteriori informazioni inviare una e-mail all'indirizzo<mailto:ricorsi@professioneinsegnante.it> ricorsi@professioneinsegnante.it , indicando cognome, nome, provincia di residenza e recapito telefonico.

venerdì 8 maggio 2009

personale scuola - il tuo posto di lavoro è a rischio

il collega Pino da corleone ci chiede dei chiarimenti e approfittiamo pubblicando questo post arrivato dalla rete!!



A TUTTO IL PERSONALE DELLA SCUOLA

ATTENZIONE: IL TUO POSTO DI LAVORO E' A RISCHIO

DAL PROSSIMO ANNO POTRESTI NON LAVORARE!

LO SAPEVI CHE CON LA LEGGE 133 IL GOVERNO HA TAGLIATO 7,8 MILIARDI DI EURO ALLA SCUOLA

STATALE NEL PROSSIMO TRIENNIO?

Ciò significa che in tre anni spariranno 87.341 cattedre, 42.105 già nell’a.s. 2009/2010, e 44.500 posti di personale

ATA e che a settembre in Lombardia ci saranno:

696 cattedre in meno nella scuola Primaria;

2.255 cattedre in meno nella scuola secondaria di primo grado;

1047 cattedre in meno nella scuola secondaria di secondo grado.

LO SAPEVI CHE LO SCHEMA DI PIANO PROGRAMMATICO, DI CUI ALL’ART. 64 DELLA LEGGE 133:

INNALZA IL NUMERO DI STUDENTI DA UN MINIMO DI 27 AD UN MASSIMO DI 33 PER CLASSE??

LO SAPEVI CHE IL GOVERNO HA RITIRATO I TAGLI ALLA SCUOLA PRIVATA?

LO SAPEVI CHE

LO SAPEVI CHE

IL DDL APREA:

prevede la trasformazione delle istituzioni scolastiche in fondazioni di diritto privato;

sostituisce il Consiglio di Istituto con un Consiglio di Amministrazione;

modifica lo stato giuridico dei docenti, che saranno iscritti in albi regionali;

modifica il sistema di reclutamento dei docenti, affidandolo alle singole istituzioni scolastiche;

cancella la rappresentanza sindacale dei docenti: niente più R.S.U. di istituto?

Il Coordinamento 3 ottobre – Lavoratori della scuola Lombardia

ribadisce il proprio NO

aI TAGLI, alla Legge 133

e al DDL Aprea


UNISCITI A NOI

IN DIFESA DELLA SCUOLA STATALE,

DELLA LIBERTÀ DI INSEGNAMENTO,

DEL DIRITTO ALLO STUDIO PER TUTTI!!


Prossima riunione del coordinamento

11 maggio ore 17- 22

presso Chiamamilano, Largo Corsia dei servi, 11 MM San Babila


dalla 'redazione nord proletaria' - sciopero generale ad oltranza lavoratrici MS abbigliamento

Da venerdì 8 maggio

2009 sciopero


generale ad oltranza delle lavoratrici MS Abbigliamento

in tutti i punti vendita italiani e nella sede di Romanore di Borgoforte (MN).

Il padrone ogni sei mesi cambia cooperative di gestione e NON paga gli stipendi e nassuno. Proteste e presidi sono iniziati proprio lo scorso maggio e poi a Natale. E' ora di finirla anche per la FILCAMS CGIL nazionale che ha indetto uno sciopero nazionale. Le operaie devono essere pagate e il reale referente dello stabilimento Spaggiari, emerso come tale anche dopo le denunce effettuate all'ASL ed alle segnalazioni rivolte alla Procura di Mantova, non può restare sempre impunito.

BOICOTTATE I NEGOZI MS ABBIGLIAMENTO, NON COMPRATE I PRODOTTI MS, AIUTATE LE OPERAIE E SOSTENETE LA LORO LOTTA!!! Devono essere pagate e non possono subire oltre lo sfruttamento e il comportamento indecente che il padrone pratica con regolarità verso le donne lavoratrici.

I comunisti sono al fianco delle operaie e delle commesse di MS e si adopereranno come sempre perchè i diritti vengano rispettati, sostenendo la loro lotta e quella del sindacato.

giovedì 7 maggio 2009

da reteprecariscuolaag - gelmini discriminante nei confronti dei precari e tra precari

IL DM 42/09 DEL MINISTRO GELMINI E' DISCRIMINANTE NEI CONFRONTI DEI PRECARI E TRA PRECARI

Il Decreto Ministeriale per l'aggiornamento delle Graduatorie ad Esaurimento, DM 42/09, per i docenti precari della scuola impedisce il trasferimento della propria posizione dalla provincia di attuale inclusione ad un'altra provincia , ammettendo solo l’inserimento in coda in altre tre province.Ciò significa impedire la mobilità territoriale all’atto dell’aggiornamento delle Graduatorie di chi è già incluso, in aperta violazione della sentenza del TAR Lazio del 27 novembre 2008, e dell’ordinanza del Consiglio di Stato del 24 marzo 2009 e di numerose altre sentenze del TAR non recepite dal D.M.42/2009.Il decreto, uscito con un grande ritardo, aveva illuso i precari sulla volontà del MIUR di rispettare le sentenze della Giustizia Amministrativa.Esso, invece , non ne ha recepita nessuna, obbligando i docenti precari a dare l'avvio a migliaia di azioni legali che potrebbero rendere ingestibili le graduatorie ad esaurimento, con pesanti conseguenze sul regolare avvio dell'anno scolastico, che inizierà con molte cattedre vuote e nel caos più totale.

Le associazioni e i comitati dei precari, che sottoscrivono questo documento, sottolineano con forza che un' eventuale ingestibilità delle graduatorie non potrà essere certo imputata ai docenti precari, nè tantomeno alla struttura delle graduatorie ( doppio canale di reclutamento), ma soltanto alla volontà del Ministero di distruggere l'ultimo baluardo di trasparenza esistente nella Pubblica amministrazione, con un D.M. contraddittorio che non rispetta nè la Costituzione nè le stesse leggi 124/99 e 333/2001 che pur richiama.

Tutti vorremmo lavorare nelle nostre regioni d'origine e vorremmo avere la possibilità di dire "se non possiamo fare il lavoro che amiamo ne scegliamo un altro", ma la realtà è che nel Sud e anche in altre aree del paese questa scelta non è possibile, per questo motivo sarebbe stato necessario che il decreto D.M. 42 prevedesse la possibilità di trasferirsi in un'altra provincia senza penalizzazioni!

Il Sud è stato penalizzato pesantemente da questo Governo; quasi la metà dei tagli agli organici nella scuola è concentrata in 4 regioni: Campania, Calabria, Sicilia e Puglia.Si parla di aumento del tempo pieno ma non si dice che chi lo pagherà sarà il meridione, che il tempo pieno non l'ha MAI avuto e NON L 'AVRA', e che pagherà con il taglio dei propri insegnanti, di migliaia di posti di lavoro, seppur precario, in aree in gravissima crisi occupazionale. Praticamente questo governo, come più volte nella storia del nostro Paese, prende al Sud per dare al Nord.

Questo accade con il forte contributo della Lega e ovviamente con la complicità dei politici meridionali, molti dei quali presenti nel governo, che ora fanno spallucce e fingono disappunto.E' per questo che vogliamo affermare che NOI sottoscriventi riteniamo tutta la politica sulla scuola di questo governo viziata, persecutoria, discriminatoria, miope e disfattista, sia per la scuola STATALE che nei confronti dei precari meridionali ai quali è stata NEGATA la possibilità di spostarsi dalla provincia scelta in una situazione ben diversa, quando i precari meridionali, ben consci dei gravi problemi nei quali versa la condizione giovanile al sud, non potevano lontanamente immaginare che il governo potesse avere l’insana idea di tagliare risorse alla scuola .Questo decreto ci relega alla condizione di esuli a casa nostra, chiusi in una “ gabbia di disoccupazione”, ghettizzati.

Chi sottoscrive questo comunicato INVITA PERTANTO I PRECARI DEL NORD, MA ANCHE I CITTADINI-GENITORI A NON CADERE NELLA TRAPPOLA DI RITENERE QUESTO DECRETO UTILE AI LORO INTERESSI E PER QUESTO ELOGIARLO INSIEME AL MINISTRO CHE LO HA PROMULGATO ed invita tutti a battersi per ridare ai precari della scuola una sacrosanta opportunità di lavoro ed agli studenti , cittadini di domani, il pieno diritto allo studio .

- No ai tagli generalizzati nella scuola- Immissioni in ruolo su tutti i posti vacanti in organico- Trasferimento senza penalizzazioni da una provincia all’altra per una libera circolazione dei lavoratori della scuola - Via i docenti di ruolo dalle graduatorie dei precari.

COORDINAMENTO PRECARI NAPOLI - Antonella Vaccaro - antonella.vaccaro@tin.it
FORUM PRECARI SCUOLA SEZ. PALERMO - Maria Pia Labita - labita0@gmail.com
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MILANO - donne per una difesa del lavoro delle donne




Milano: DONNE PER UNA DIFESA DEL LAVORO DELLE DONNE:
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MCR Monselice. i lavoratori non cedono al deprezzamento della paga e occupano la fabbrica

martedì 5 maggio 2009

PINO MANIACI - Aumentano i rischi per la sua incolumità

piena e sincera solidarietà all'amico pino maniaci da parte nostra .il coordinamento

Lo storico conduttore e animatore di TeleJato di Partinico (Pa) è già stato assolto per lo stesso reato. E anche se questa volta l’ordine di giornalisti della Sicilia si sarebbe costituito parte civile a sorpresa (in contrasto con i vertici nazionali), Maniaci non sembra essere preoccupato. Anche perché di preoccupazione ne ha ben altre, di ben più gravi. Dopo l’aggressione fisica di un anno e mezzo fa e numerosi attentati intimidatori e minacce di vario genere, la situazione della sua sicurezza si sarebbe aggravata. Non è tanto lui a raccontarlo, quanto voci informate interne alle forze dell’ordine che, allarmate dall’aggravarsi delle minacce mafiose nei confronti di Pino, hanno lanciato l’allarme.

Cerchiamo di ricostruire quanto starebbe avvenendo. Il primo personaggio ha un nome, Francesco Briguglio, detto “30 grammi”, uomo di spicco del clan Lo Piccolo arrestato nel luglio 2008 e che da gennaio 2009 ha iniziato a collaborare con la giustizia. Da qualche tempo si sapeva che le minacce verso Maniaci provenivano non tanto dal territorio di Partinico e Borgetto quanto da quello di Cinisi. A quanto emerge dalle “voci” che abbiamo raccolto l’ordine di azzittire Pino e TeleJato sarebbe venuto proprio da Briguglio. Non si sa esattamente se Briguglio sia stato intercettato o se qualche altro dichiarante abbia riferito frasi e circostanze alle forze dell’ordine, l’unica certezza è che queste voci circolano da qualche settimana insistentemente e che la provenienza delle indiscrezioni è proprio quella degli ambiti investigativi.
La seconda circostanza è ancora più inquietante. Pino Maniaci, uscendo a notte fonda dalla sua emittente, ha notato una macchina scura che lo pedinava fino a casa. Questo “pedinamento” si è ripetuto più volte allarmando il conduttore di TeleJato che, alla fine, a metà aprile ha deciso di segnalarlo sia ai Carabinieri, titolari della sua protezione, che alla polizia di Stato. Successivamente la polizia avrebbe eseguito un’indagine sulla persona titolare dell’auto in questione, trovandola in possesso di un porto d’armi e di una pistola. L’arma sarebbe stata sequestrata e il porto d’armi sospeso per alcuni accertamenti su presunte irregolarità. Che un uomo in possesso di una pistola, che sarebbe anche risultato parente di un a latitante, seguisse per più notti consecutive Maniaci è grave, anche perché la tutela (non la scorta che non è mai stata avviata nei fatti) alla quale è sottoposto non sarebbe in grado di proteggerlo da un’aggressione. E quindi evidente, se davvero il quadro della sicurezza di Maniaci corrisponde a queste “voci”, che magistratura e forze dell’ordine dovranno affrontare, con urgenza, un ridisegno della sicurezza di Maniaci stesso.

Tratto dal quotidiano Terra in edicola martedì 5 maggio 2009: terranews.it