giovedì 21 ottobre 2010

Palermo, 28-10-2010, dalle ore 17.00 Manifestazione in difesa della scuola pubblica

INVITIAMO LE SCUOLE E TUTTE LE ASSOCIAZIONI CHE OPERANO SUL TERRITORIO
CONTRO L'ESCLUSIONE SOCIALE A PROMUOVERE E A PARTECIPARE ALLA
ASSEMBLEA CITTADINA IN DIFESA DELLA SCUOLA PUBBLICA E DEI DIRITTI SOCIALI
CHE SI TERRA' IL 28 OTTOBRE A PALERMO ALLO ZEN 2:

La scuola pubblica va difesa in quanto garanzia di uguaglianza sociale e pari diritti per tutti: la
lotta per la sua difesa è una lotta per la difesa di una idea di società in cui le possibilità vengano
offerte ugualmente a tutti i cittadini, senza differenze di ceto e provenienza sociale.
Per questo abbiamo pensato ad un momento di denuncia di piazza allo Zen che, come tutti i quartieri a rischio, e insieme ai bambini stranieri e diversamente abili, sarà tra quelli che subirà i maggiori contraccolpi sul piano sociale della "operazione scure-Gelmini".
Scuole senza servizi adeguati, in strutture fatiscenti, che vanno avanti solo grazie al grande senso di responsabilità e allo spirito quasi volontaristico di presidi e docenti i quali poi, essendo in larga parte precari, non possono neanche garantire continuità al lavoro svolto e devono ogni anno ripartire da zero. Non si può permettere, in particolare all'interno dei quartieri a rischio, che vengano tolti fondi al già misero budget a disposizione dei presidi. Chi lavora sul territorio contro l'esclusione sociale sa che non esiste possibilità di riscatto sociale per un quartiere e i suoi abitanti senza una opportuna crescita culturale.
Se poi, parallelemente, vengono tolti fondi anche alle associazioni di volontariato e ai servizi sociali e psicopedagogici che operano nei quartieri, c'è da chiedersi come questo Stato che viene in questi
quartieri a pretendere legalità pensi di poterla ottenere e farne riconoscere l'importanza ai suoi abitanti senza assicurare loro i diritti sociali basilari, primo tra tutti quello all'istruzione (ma l'elenco può estendersi e comprendere la casa, l'acqua, il lavoro...).
Vanno poi attenzionate le conseguenze della drastica riduzione delle ore di sostegno per i soggetti
diversamente abili: abbandonare questi ragazzi all'interno di classi -peraltro sovraffollate- senza una guida che sostenga e accompagni l'integrazione li condannerà ad essere bollati a vita come
handicappati, mentre i loro compagni avranno perso l'opportunità di imparare a conoscere e
apprezzare la diversità. Se consideriamo che problematiche e dinamiche simili possono essere
immaginate per l'inserimento dei bambini stranieri, siamo di fronte a delle battaglie che saranno
inevitabilmente perdute all'interno di quella che è la giusta lotta per il riconoscimento della pari dignità di tutti, in un paese in cui assistiamo a una preoccupante crescita della (sotto)cultura dell'intolleranza.

PER TUTTI QUESTI MOTIVI, NON SI PUÒ ACCETTARE CHE ALLA SCUOLA VENGA "TOLTO" MA ANZI BISOGNEREBBE DARLE "DI PIÙ", maggiori investimenti statali per offrirle più strumenti per intervenire produttivamente e positivamente sul territorio, per ottenere maggiore fiducia e riconoscibilità da parte dei suoi utenti, per poter dialogare con gli altri agenti formativi presenti sul territorio di modo che gli interventi si integrino e completino. Questa è la scuola che vogliamo. Questa è la scuola che tutti dovremmo pretendere e difendere per il bene e per il futuro della società, per la difesa dell'uguaglianza sociale, per vincere l'esclusione sociale, per sognare e cominciare a costruire una società migliore e più giusta.

GIOVEDI 28 OTTOBRE, ZEN2, INSULA 3
LA D-ISTRUZIONE PUBBLICA.
47: SCUOLA CHE PARLA
QUALE LEGALITA' SENZA DIRITTI...?

h 17.00 Presentazione del "cannistru" per la scuola pubblica con tutto ciò che le è stato tolto
o negato (cartaigienica compresa ) e partecipazione di gruppi di giocolieri
h 18.00 Assemblea pubblica con microfono aperto
h 20.30 Cena sociale "arrusti e mangia"
h 21.00 Esibizione musicale

Comitato cittadino per la difesa della scuola pubbl. x adesioni: difesascuolapubblicapa@gmail.com

venerdì 15 ottobre 2010

SCIOPERO COBAS - manifestazione di oggi in Sicilia

RICEVIAMO DA COBAS SCUOLA SICILIA

Grandissima partecipazione allo sciopero generale della scuola a Palermo

più di 7000 in piazza a Palermo

Nonostante la pioggia della prima mattina migliaia di docenti ed ata, stabili e precari, studenti e genitori hanno riempito piazza Politeama per lo sciopero della scuola indetto dai COBAS contro la politica del governo Berlusconi-Tremonti-
Gelmini che sta demolendo sistematicamente la scuola pubblica e l'università.
I Tagli operati dal governo stanno impoverendo tutto il sistema dell'istruzione dalle materne all'università. Decine di migliaia di precari docenti e ata espulsi da ogni ordine di scuola, classi sovraffollate, corsi tagliati, espulsione dei più deboli dal
circuito dell'istruzione.
Più di 7000 in piazza a Palermo. Con i COBAS i Precari in Lotta, il CPS, Palermo 2013, comitato 16 agosto- Palermo, i collettivi studenteschi ed universitari, i centri sociali, l'ANPI (Associazione Partigiani d'Italia), il Comitato di Lotta per la Casa
12 Luglio e l'adesione di tante forze polititiche (da Itallia dei Valori, al PRC, alla SEL, al coordinamento anarchico). Presente una folta delegazione di antifascisti che denunciano il grave clima di intimidazione che è stato costruito in città contro le lotte per il lavoro, i luoghi occupati, l'opposizione sociale.
La manifestazione è stata caratterizzata da slogan contra la Gelmini, la richiesta di
dimissioni da ministro, contro la riforma, per le libertà democratiche e antifasciste.
La mobilitazione continuerà con una grande manifestazione da organizzare allo Zen per il diritto allo studio.

Renato Franzitta (cobas scuola palermo)

Catania: 2000 partecipanti alla manifestazione Cobas

Si è appena conclusa la manifestazione a Catania: poco dopo le 9 piazza Università si è riempita grazie all'arrivo di folte delegazioni studentesche di tante scuole superiori (Cutelli,Eredia, Principe Umberto, Galilei,Cannizzaro, Alberghiero...); già ieri dalle 9 alle 23 piazza Università era stata presidiata dai ricercatori e studenti universitari.
Stamattina, dopo un'assemblea nella quale sono intervenuti numerosi studenti si è formato un combattivo corteo aperto dallo striscione dei Cobas scuola, seguito da quelli dei precari del Cps e del movimento studentesco catanese. Alla fine, dopo il microfono aperto, sotto la Prefettura. ci si è dati appuntamento per un'altra manifestazione martedì 19 per contestare il convegno che si terrà a Catania sul federalismo, nel quale dovrebbero intervenire Berlusconi, Maroni..
Teresa Modafferi (Cobas scuola catania)

giovedì 14 ottobre 2010

VENERDÌ 15 OTTOBRE MANIFESTAZIONE A PALERMO piazza Politeama ore 9.30

LA SCUOLA SI FERMA IL 15 OTTOBRE, manifestazioni in 14 città

DOCENTI, ATA, STUDENTI, GENITORI, OPERAI E LAVORATORI DI ALTRE CATEGORIE INSIEME IN PIAZZA PER DIFENDERE LA SCUOLA PUBBLICA

Venerdi scorso decine di migliaia di studenti sono scesi in piazza in tante città contro la scuola-miseria di Tremonti-Gelmini. Il 15 ottobre saranno docenti ed Ata a bloccare la scuola per impedire che venga portato a termine l’immiserimento, praticato negli ultimi venti anni da tutti i governi, della istruzione pubblica mediante l’eliminazione berlusconiana di 140 mila posti di lavoro e l’espulsione dei precari. Il 15 ottobre i COBAS hanno indetto lo sciopero della scuola per l’intera giornata per imporre la cancellazione dei tagli di orario, materie e posti di lavoro, l’assunzione stabile dei precari, investimenti ai livelli medi europei, il recupero integrale degli scatti di anzianità e dei contratti, la restituzione del diritto di assemblea. Ma il 15 torneranno in piazza con noi anche gli studenti e in 14 città ci saranno quei Comitati e Coordinamenti dei precari e dei genitori che si oppongono alla scuola-miseria di Gelmini e Tremonti ma che non dimenticano quanto hanno contribuito all’impoverimento della scuola pubblica anche quei partiti del centrosinistra che furono in posizione dominante nei due governi Prodi.

Ed è motivo di grande soddisfazione per noi il fatto che in molte città anche lavoratori di altre categorie scenderanno in campo per difendere la scuola pubblica come bene comune, convocando scioperi di settore o provinciali per poter essere con noi.

A PALERMO (piazza Politeama ore 9.30) in corteo lavoratori della scuola e dell’università, studenti e genitori anche per opporsi alla svolta autoritaria contro lavoratori, studenti antifascisti, senza-casa, centri sociali che lottano per difendere i diritti comuni.

A CATANIA (piazza Università ore 9.00) assemblea contro i tagli all’istruzione; ore 12 presidio e delegazione in prefettura. Per rendere evidente il legame e la necessità di unificare le lotte del mondo della scuola con quello dell’università.

A NAPOLI(piazza Mancini ore 9.30) confluiranno i precari in lotta in tutta la regione, a partire da quelli di Salerno, gli studenti universitari del Secondo Policlinico e del Collettivo Autorganizzato, gli studenti medi del FAC e lavoratori di altre categorie.

A BARI (USR viale Castromediano ore 10) la protesta si rivolgerà anche contro la ignobile decisione della provincia BAT (Barletta-Andria-Trani), che, scimmiottando le peggiori scuole statunitensi, vorrebbe introdurre la pubblicità delle aziende e dei “marchi” industriali in cambio di finanziamenti.

A ROMA (Ministero dell’Istruzione, viale Trastevere ore 10.00), confluirà anche il corteo, organizzato dai Collettivi studenteschi di Senza Tregua, che partirà da Porta San Paolo/piazzale dei Partigiani alle 9.00.

A L’AQUILA (via Leonardo da Vinci, ore 10.00) massacrata dal terremoto e dalla gestione corrotta della “ricostruzione”, tanti cittadini si uniranno a docenti, Ata e studenti per chiedere almeno la restituzione degli organici dello scorso anno: e vi confluiranno, con pullman da Pescara, anche gli operai della SEVEL-FIAT in lotta contro la distruzione di posti di lavoro e di diritti.

A TORINO (piazza Arbarello ore 9.30, manifestazione per il Piemonte) saranno in piazza con docenti, Ata e studenti, anche i lavoratori della FIAT, in sciopero contro l’arroganza di Marchionne, che organizzeranno pullman dallo stabilimento di Mirafiori, e operai di altre fabbriche metalmeccaniche e chimiche, lavoratori della Sanità e del Pubblico Impiego, nel quadro dello sciopero provinciale generale convocato dai COBAS.

Ad ADRO (Brescia) (piazza Padre Costantino ore 10.00, manifestazione della Lombardia) i COBAS rappresenteranno l’indignazione del popolo della scuola pubblica contro quel leghismo reazionario che predica una scuola divisa per censo, etnie, religioni, che è ostile alla scuola di tutti/e e per tutti/e e che la vorrebbe affidare a fazioni, partiti e privati.

A VENEZIA (manifestazione del Veneto e del Friuli-Venezia Giulia) da piazzale Stazione Santa Lucia (ore 10.30) partirà un corteo di barche sul Canal Grande che si recherà alla Direzione scolastica regionale.

Altre manifestazioni regionali di docenti, Ata, precari, studenti e lavoratori di altre categorie si svolgeranno a GENOVA (Largo Pertini ore 9.30), a BOLOGNA (USP via Castagnoli ore 9.30), a PISA (piazza XX Settembre ore 10), a CAGLIARI (piazza Garibaldi ore 10) e a PERUGIA (Sede RAI, via Masi, ore 10.00).

15 ottobre: sciopero dei COBAS

(ASCA) - Roma, 13 ott - Scioperi e manifestazioni in 13 citta' italiane contro la riforma messa in atto dal ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini. L'appuntamento e' per venerdi' 15 ottobre quando docenti ed Ata scenderanno in piazza ''nel quadro dello sciopero della scuola convocato dai Cobas per l'intera giornata contro i tagli di orario, materie e posti di lavoro, per esigere dal governo l'assunzione stabile dei precari, investimenti almeno ai livelli medi europei, il recupero integrale degli scatti di anzianita' e dei contratti per docenti ed Ata, la restituzione del diritto di assemblea''. Lo annuncia Piero Bernocchi, portavoce nazionale Cobas sottolineando che ''in piazza per battere la scuola-miseria accanto a docenti ed Ata ci saranno, nelle tredici manifestazioni, studenti medi e universitari, operai delle fabbriche metalmeccaniche, a partire dalla Fiat, e chimiche e lavoratori del Pubblico impiego, che considerano l'istruzione pubblica un cruciale bene comune; nonche' quei Comitati e Coordinamenti dei precari e dei genitori che si oppongono alla scuola-miseria di Gelmini e Tremonti ma che non dimenticano il ruolo svolto, nell'impoverimento della scuola, da quei partiti di centrosinistra che furono in posizione dominante nei governi Prodi''.

Da www.asca.it
13/10/2010

giovedì 23 settembre 2010

LABORATORIO ZETA - CICLO SVOLTA A SINISTRA

Per sopraggiunti impegni professionali del relatore, Marco Pirrone, abbiamo dovuto spostare il secondo incontro del ciclo SVOLTA A SINISTRA, previsto per giovedì 23 settembre, a mercoledì 6 ottobre 2010, mantenendo l'articolazione già annunciata.
Per cui il prossimo incontro sarà quello di giovedì 30 settembre, al Laboratorio Zeta, alle 18.00 con Fabrizio Fasulo che relazionerà su: Raniero Panzieri, i Quaderni Rossi e la Nuova Sinistra.
Alle 20.30 cena e alle 21.30 proiezione del film La dolce vita di Federico Fellini.

lunedì 20 settembre 2010

Palermo 20 settembre 2010 assemblea in difesa della scuola pubblica


da Cobas scuola palermo

Lunedì 20 settembre 2010 dalle 16.00 alle 19.00
itc PIO LA TORRE, via Nina Siciliano, Palermo
ASSEMBLEA DEL POPOLO DELLA SCUOLA PUBBLICA
contro la scuola miseria
per preparare le nuove iniziative di lotta

Messina 2 ottobre 2010. Manifestazione nazionale NO PONTE


MANIFESTAZIONE NAZIONALE NO PONTE

MESSINA 2 OTTOBRE - P.zza Cairoli h.16:00

Per prenotazioni su Pullman da Palermo:

Conf.Cobas - P.zza Unità d'Italia, 11

contatto Andrea Ballarò tel. 091349192

cell. 3202477337

mail c.cobassicilia@tin.it

MANIFESTAZIONE NAZIONALE NO PONTE, MESSINA 2 OTTOBRE

Giorno 2 ottobre ancora una volta saremo in corteo per ribadire la nostra contrarietà alla costruzione del ponte. Ad un anno dalla tragedia che ha colpito questi territori, poco o niente è stato fatto, le frazioni sud della città ed i paesi dell'immediato hinterland messinese della fascia ionica mostrano ancora le loro ferite. Le persone sono ancora "senza fissa dimora". Per questo la frase che accompagna l'indizione di questo corteo è semplice ma inequivocabile "I SOLDI DEL PONTE PER LA MESSA IN SICUREZZA DEI TERRITORI". Questa è una delle vere priorità per Messina, ma anche per la Sicilia e la Calabria, cosi come per tutto il sud. Per questo lanciamo un forte appello alla partecipazione alla manifestazione che ancora una volta ci vedrà in piazza per affermare una gestione diversa dei nostri territori che passi attraverso la voce di chi li abita non quella degli interessi economico-speculativi di chi governa.

Il 2 ottobre saremo ancora una volta in piazza per non dimenticare le assurde morti che hanno insanguinato Messina e tutto il nostro paese un anno fa e per ribadire che la difesa e la cura dei territori è il solo modo che conosciamo per evitare che ciò si ripeta.

venerdì 27 agosto 2010

LOTTA PRECARI PALERMO-MERCOLEDì 1 SETTEMBRE ORE 16

COBAS Comitati di Base della Scuola
Sede Nazionale: Viale Manzoni, 55, 00185 Roma Tel. 06/70.452 452 - Fax 06/77.20.60.60
www.cobas-scuola.it - e-mail: mail@cobas-scuola.org

COORDINAMENTO REGIONALE SICILIANO
piazza Unità d’Italia, 11 - 90144 Palermo
tel 091349192 tel/fax 091349250 e-mail: c.cobassicilia@tin.it

MERCOLEDI’ 1°SETTEMBRE ORE 16
PRESSO I LOCALI (PIANO TERRA) DEL CSA DI PALER4MO IN VIA PRAGA
ASSEMBLEA DI MOVIMENTO CONTRO I TAGLI A DIFESA DELLA SCUOLA PUBBLICA


L’avvio del nuovo anno scolastico si preannuncia disastrato.Continua
l’accanimento del governo contro la scuola pubblica che anche questo anno ha
tagliato altri 45.000 posti di lavoro di cui la maggior parte concentrati al sud nelle
regioni più povere.In Sicilia tra i tagli dello scorso e quelli di quest’anno siamo a
quota 12.500.L’effetto è devastante: espulsione definitiva di migliaia di precari,
costituzione di classi sovraffollate in spregio alla normativa sulla sicurezza,
drastica riduzione delle ore di sostegno per i disabili, sparizione di insegnamenti
professionalizzanti con conseguente riduzione delle ore di lezione nelle scuole
superiori, riduzioni delle risorse economiche per il funzionamento delle scuole
immiserendo fortemente la didattica e ancora con l’ultima manovra economica di
Tremonti si spremono ulteriormente i lavoratori della scuola con il blocco dei
contratti e gli scatti stipendiali, un furto di circa 6000 euro per ogni lavoratore nel
triennio.
Siamo di fronte ad un attacco senza precedenti che riguarda tutti, non solo il
personale della scuola che viene immiserito e svilito dell’importante ruolo sociale,
non solo i precari espropriati dal diritto al lavoro, non solo ai giovani a cui viene
negato un futuro, e’ un attacco alla democrazia e a tutta la società civile.
La protesta accesa dai precari della scuola di Palermo fin dal 16 agosto
presidiando ed effettuando lo sciopero della fame, deve dilagare e coinvolgere
tutti non solo il personale della scuola ma i genitori, le famiglie gli studenti.
Ognuno può fare la propria parte per fermare i tagli , le controriforme , la
devastazione della scuola.
Invitiamo tutti, i comitati dei precari, il personale di ruolo docente e Ata, i
genitori , le associazioni dei disabili, le RSU, a partecipare il 1°Settembre
all’assemblea di movimento nei locali dell’USP per discutere sulle
prossime iniziative di lotta dentro e fuori la scuola in collegamento con le
mobilitazioni che in più parti d’Italia si stanno sviluppando per costruire un
forte movimento di opposizione.
Fermiamo la devastazione della Scuola Pubblica

LOTTA PRECARI PALERMO

RICEVIAMO ED INOLTRIAMO



Comunicato stampa

I precari della scuola di Palermo hanno ripreso la lotta contro i tagli operati dalla finanziaria di Berlusconi-Tremonti-Gelmini e dalla riforma della scuole superiori.

In Sicilia l’effetto dei tagli sarà disastroso migliaia di lavoratori docenti e Ata verranno espulsi definitivamente dal mondo della scuola. Quest’anno i tagli in Sicilia ammontano a 5200 a cui si aggiungono i 7200 dello scorso anno.

Il governo per addolcire la pillola amara sta immettendo in ruolo 10000 docenti e 6500 Ata a livello nazionale ma di questi solo briciole in Sicilia.

La risposta dei lavoratori è stata immediata e fin dal 16 agosto presidiano permanentemente l’USP di Palermo con forme estreme di protesta che hanno visto i precari Pietro Di Grusa, Salvo Altadonna e Giacomo Russo attuare lo sciopero della fame. A loro esprimiamo la nostra solidarietà.

I rappresentanti delle istituzioni locali e nazionali giusto per lavarsi la coscienza davanti all’opinione pubblica di fronte alla denuncia drammatica di bisogni esistenziali ed occupazionali, che le politiche governative continuano a negare, incontreranno gli scioperanti durante questa settimana, provando ancora una volta ad illudere i lavoratori della scuola, perché ad oggi pur avendo strumenti e risorse economiche non hanno messo in campo alcuna risoluzione che possa realmente risollevare le sorti dei lavoratori e della scuola pubblica siciliana.

A Pietro , a Salvo e a Giacomo chiediamo di interrompere lo sciopero della fame, per continuare la lotta tutti insieme ai lavoratori precari della scuola fino a quando non verranno ritirati i tagli.

NOI LA CRISI NON LA PAGHIAMO

NOI LA CRISI VE LA CREIAMO

Palermo 24 agosto 2010

Cobas Scuola Palermo

COMPLIMENTI AL ministro gelmini



“….non si tratta di licenziamenti. Infatti, come si può definire
“licenziato” un professore precario “assunto – parole sue –
senza giusta causa”?...... (Maria Stella Gelmini) –

Tratto da “Una vita da supplente. Lo sfruttamento del lavoro precario nella scuola pubblica italiana”, di Vincenzo Brancatisano

sabato 31 luglio 2010

NEOLIBERISMO - 1


SI CALCOLA CHE CON 13MILA
MILIONI DI DOLLARI SI
POTREBBE FAR FRONTE AI
BISOGNI PIù URGENTI
DELL'UMANITà.
CIONONOSTANTE, QUESTA è LA
SOMMA DI DENARO CHE SI
SPENDE NEGLI STATI UNITI E
NELL'UNIONE EUROPEA IN
PROFUMI.

sabato 24 luglio 2010

IL FATTO QUOTIDIANO - DOVE VANNO A CERCARE I SOLDI DEGLI ITALIANI

RICEVIAMO

Per chi possa pensare che il licenziamento dei precari, i tagli alla Scuola Pubblica, i tagli degli stipendi, ... possano essere giustificati dalla gravità della crisi ......guardate DOVE NON VANNO a cercare i soldi !!!!!!!!!!!!
Leggetevi bene l'articolo!

A.


http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/07/08/digitale-terrestre-4-miliardi-di-euro-che-lo-stato-non-incassera-per-tutelare-mediaset-e-rai/37850/

giovedì 22 luglio 2010

COMUNICATO RETE PRECARI SCUOLA AGRIGENTO

La Rete Precari Scuola Agrigento , continua la battaglia per i diritti dei precari della scuola , docenti e ATA, sia a livello Nazionale , che a livello locale.

Il 15 luglio siamo stati a Roma alla manifestazione nazionale del Coordinamento Precari Scuola,dove una delegazione ha incontrato in audizione parlamentare la commissione cultura e ,nel pomeriggio, un’altra delegazione (presente Agrigento)ha incontrato il capo della segreteria tecnica del MIUR .

(Trovate i resoconti e i documenti nei riferimenti sotto indicati)

Ad Agrigento se è possibile , la situazione per noi precari è ancora più drammatica in quanto provincia “di ritorno” .Le richieste di trasferimento e di assegnazione provvisoria sono tra le più numerose in Italia e quello di Agrigento è l’ Ufficio Scolastico Provinciale che “accontenta” un po’ tutte le richieste .Le assegnazioni provvisorie e i trasferimenti, infatti ,fagocitano il 100% delle disponibilità senza accantonare una quota per le nomine dei precari . Su questo punto ,fondamentale per il nostro immediato futuro lavorativo ,il 9/11/2009 il rappresentante della Rete Precari Scuola Agrigento e i rappresentanti dei sindacati confederali FLC-CGIL,CISL e UIL, hanno firmato un documento nel quale si impegnavano, tra l’ altro ,ad accantonare una quota di posti per i precari. Non ci sembra che i sindacati si stiano muovendo in questa direzione , anzi la sensazione è che stiano ignorando il documento sottoscritto .E’ inoltre prassi consolidata svolgere le operazioni in momenti diversi dalla data ufficiale delle convocazioni, sfruttando cattedre e spezzoni formatisi anche dopo il 31 Agosto. Un esempio per tutti sono gli spezzoni o le cattedre che nascono dall’ esonero parziale o totale dei collaboratori del Dirigente , questi incarichi vengono conferiti sicuramente dopo il 31 Agosto , quantomeno al primo Collegio Docenti , eppure queste ore vanno spesso date in assegnazione ai docenti di ruolo. E QUESTO è SOLO UN ESEMPIO !

L’ incertezza sulle disponibilità dei posti, la mancanza di una data precisa nella quale vengono svolte le operazioni di assegnazione provvisoria , le cattedre e gli spezzoni che sembrano nascere dal nulla … tutto questo certo non favorisce la chiarezza e la trasparenza delle operazioni che spesso lasciano noi precari non solo senza posto di lavoro, ma anche con il dubbio che forse non tutto si è svolto in maniera regolare. I precari della scuola non hanno un loro rappresentante all’ interno degli uffici , accreditato a partecipare a queste operazioni di assegnazione e a garantire i loro interessi.

Per tutte queste ragioni la Rete Precari Scuola( CPS) di Agrigento chiede che le operazioni di assegnazione provvisoria provinciali e interprovinciali vengano svolte pubblicamente , con le stesse modalità delle convocazioni per le nomine a tempo determinato, previa divulgazione , sul sito dell’ USP, sia dei posti disponibili

Si allega:Accordo con sindacati del 10-11-2009

Verbale assemblea dell' 8-07-2010

Comunicato Stampa


Rete Precari Scuola Agrigento

reteprecariscuolaag@libero.it



http://docentiprecari.forumattivo.com/forum.htm

http://www.facebook.com/?ref=home#!/group.php?gid=82823420800&ref=ts

http://www.facebook.com/?ref=home#!/group.php?gid=35733685501&ref=ts

mercoledì 21 luglio 2010

MARSALA- LA POESIA DELLE ''2 ROCCHE''

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Ong non-estinti poetry & Giadaluma

30 luglio e 30 agosto 2010 alle “2rocche” (ore 21,30…)

Una città che sia di un uomo solo non è una città.

Sofocle, Antigone

La poesia delle “2-rocche”


La poesia, l’arte e la musica… “informano ” e “formano”. Anche il paesaggio e il mare hanno un linguaggio poetico. Questo mare, a questo linguaggio, ferito più che mai oggi dalla marea nera del profitto, che ha sventrato e offeso il GOLGO DEL MESSICO e la biosfera, affida non solo il suo dolore ma anche la voce che denuncia gli uomini e il loro irresponsabile sfruttamento.

E per questo motivo Ong non-estinti poetry & Giadaluma dedicano al mare e alla vita che ci accomuna le due serate di letture poetiche, di ritmi musicali e canori e di parole che parlano con i colori dei quadri…dell’ordine simbolico critico e ribelle.

Così dopo il successo delle serate poetiche al Caffè letterario (Merkaba) di Marsala, “Ong non-estinti poetry” propone la terza edizione di poesia, arte, musica…e varie sollazzate scegliendo ancora una volta l’incomparabile scenario delle famose “2roche” di Capo Boeo (Marsala).

Marsala non è di un solo uomo, primo o ultimo cittadino sia il suo nome, né alla “governamentalità” (M. Foucault) della sola Gi-unta in carica.

La terza edizione due-rocche vede il connubio con gli amici del nuovo gruppo artistico musicale“Giadaluma” di Marsala. E ciò a conferma che quando la progettualità del “palazzo” soffre di anoressia, i “parte-senza-parte” si autorganizzano e, senza prebende o altra sponsorizzazione che non sia una voce politico-culturale critica, uniscono le loro differenze e le loro e altrui alterità con armonica dissonanza e il volume delle armonie caotiche.

Per cui, nelle due serate, ogni partecipante (fratelli neri e bianchi, indigeni e non indigeni, spagnoli, francesi, inglesi, romeni, arabi o altro bipede implume presenti sul territorio o di passaggio e sosta...) è invitato a farsi insieme attore e spettatore.

La partecipazione è libera, e libera è l’espressione “artistica” (e nella propria lingua) che ognuno vuole proporre.

Ong non-estinti poetry & Giadaluma invitano i partecipanti anche ad autogestirsi in termini di materiali, strumenti, candele, fuoco greco…

I pittori portino le opere che meglio credono. I cantanti eseguano i pezzi che preferiscono. I musicisti utilizzino lo strumento che più li aggrada. Poeti, romanzieri e scrittori… usino le pagine o le opere che più li intrigano.

Ironia, comicità e barzellette piccanti non manchino! Il mare ne ha bisogno, specie dopo il disastro del Golfo del Messico che sta affogando la vita del mare e della comune biosfera.

Ong non-estinti poetry & Giadaluma, e tutti gli amici dei “non amici”, per questo motivo, VOGLIONO dedicare queste due serate (30 LUGLIO E 30 AGOSTO c.a.) di poesia, arte e musica alla vita del mare, e con l’ironia del “cul che fé trombetta” (Dante).

au revoir

Ong non-estinti poetry & Giadaluma

venerdì 9 luglio 2010

PETIZIONE ON LINE - HELP ITALO BARAZZUTTI

riceviamo con invito di divulgazione, clicca il titolo per link

Il nostro caro amico viaggiatore di terra "Italo Barazzutti" era arrivato in Alaska, alla fine del suo ultimo, grande viaggio "Las Americas 2009-10". Il viaggio prevedeva la partenza da Buenos Aires, il giro di tutto il continente sudamericano, il centro america ed infine il nord america per arrivare in Alaska. Dove l'inimmaginabile si è avverato...

Dopo aver raggiunto la meta, a Prudhoe Bay, per cause ancora da accertare, il 10 Giungo 2010 Italo è stato trovato in fin di vita a terra, sul bordo strada della Highway 2 in direzione Fairbanks. Le uniche poche notizie che ci sono arrivate ci fanno supporre che Italo abbia avuto uno sbandamento causato da un veicolo (un grosso camion, un ubriaco, un animale) che l'ha portato a perdere il controllo su quel tratto di strada che è particolarmente accidentato. Con ogni probabilità è sbalzato dalla motocicletta andando a sbattere su un albero o una grossa pietra.
Fortunatamente per lui, alcuni camionisti hanno dato l'allarme via CB facendo ponte l'un con l'altro fino a far arrivare notizia all'ambulanza che l'ha trasportato nei pressi di una stazione di servizio. In quel luogo hanno atteso l'arrivo dell'elisoccorso che l'ha trasportato d'urgenza al Providence Alaska Medical Centre ad Anchorage, 400 miglia (circa 650 km) più a sud, arrivando nella notte.
L'Ospedale ha subito provveduto a stabilizzarlo per poi scrivere un messaggio sabato 12 sul blog di Italo nel tentativo di contattare la famiglia. In questo modo siamo venuti a conoscenza dell'accaduto.
Un amico della famiglia ha chiamato l'Ospedale che stava (incredibile davvero) attendendo l'autorizzazione per poterlo operare d'urgenza. Ci siamo chiesti più di una volta cosa fosse successo se Italo non avesse avuto un blog o non avesse avuto nessuna famiglia da contattare... Fortunatamente, è stato operato per tempo...

Dalle parole del medico che l'ha operato e dal report post operatorio che abbiamo ricevuto possiamo dirvi che l'operazione è stata molto lunga e complessa, nonostante questo ha avuto un esito positivo. Frattura di due vertebre cervicali con contusione midollare e conseguente rischio di paralisi, trauma cerebrale e gravi problemi in zona laringo-tracheale. Per questo Italo è stato messo in coma farmacologico per oltre 10 giorni, intubato per farlo respirare e con flebo per alimentarlo.
Sfortunatamente per noi l'ospedale, per un lungo periodo ha negato informazioni dettagliate facendo due obiezioni: 1 la sorella non poteva dimostrare la sua identità - 2 anche ammesso avesse potuto dimostrare la sua reale identità non è detto che Italo avesse voluto comunicargli le sue intenzioni...

Verso la fine dei 10 giorni di coma farmacologico hanno iniziato a svegliarlo per alcuni istanti, per vedere come reagiva e soprattutto per vedere se muoveva correttamente piedi e mani. Da allora un lento ma continuo miglioramento. Ora Italo NON è più in pericolo di vita, e questa è di per se una GRANDISSIMA notizia!

Nonostante questo la situazione è ancora precaria ed i problemi a laringe e trachea non sono finiti. L'Ospedale ha dichiarato che chi ha effettuato il primo tentativo di intubarlo, probabilmente sul luogo dell'incidente gli ha causato delle lesioni in gola ed è stato necessario praticargli una tracheotomia per farlo respirare. Adesso ha problemi di deglutizione e l'altro giorno gli è stato applicato un tubo che entra direttamente nello stomaco per alimentarlo da esso (PEG) togliendogli così la flebo.

Italo allo stato attuale è ancora confuso, il suo cervello deve ancora smaltire i farmaci e la botta e dopo così tanto tempo addormentato probabilmente confonde i sogni con la realtà, ha bisogno di tempo per ricollegare tutto. Non ricorda nulla dell'accaduto e non sappiamo se un giorno se ne ricorderà. Tutto normale dicono i medici, cosa che ci conferma anche il cognato di Italo che è medico a sua volta.

La cosa importante è che ora è SALVO anche se ci vorranno ancora un po' di giorni perchè possa tornare a casa dove poi, dovrà iniziare una lunga serie di sedute riabilitative.

Scongiurato il peggio ora stiamo indagando per capire la dinamica dell'incidente, per recuperare i vari documenti in possesso della polizia, organizzare il rientro e sbrigare tutte le eventuali pratiche burocratiche, e qua viene il bello. Italo è in possesso di una piccola assicurazione infortuni che coprirà solo una minima parte delle folli spese, un bel guaio. L'elisoccorso ci ha fatto pervenire la fattura del trasporto in ospedale, mai più avremmo immaginato che la cifra per questo "servizio" fosse stata di... respirate e sedetevi... ben 53mila dollari!!! A cui dovremo sommare una cifra ben maggiore fra operazioni chirurgiche e degenza.

COSA VI CHIEDIAMO:
Raccogliamo il maggior numero di firme da inviare a: Presidente Regione Friuli, Presidente del Consiglio, Presidente della Repubblica chiedendogli di risolvere la questione.

Italo è una brava persona, sempre pronta a darci una buona parola, un grande lavoratore, una persona onesta, quindi... perché mai dovrebbero negargli un aiuto?!
Ci ha fatto sognare, ha fatto viaggiare anche quelli di noi che non hanno avuto possibilità di farlo e facendoci venire i brividi dall'emozione tutte le volte; con un libro, con due righe, con una buona parola, con un sorriso...

Sito di Italo: www.navigatorediterra.it
Gruppo Facebook a sostegno di Italo: http://www.facebook.com/group.php?gid=132139503487239

FORZA RAGAZZI - UNA FIRMA PER ITALO NON SI PUO' NEGARE!

mercoledì 7 luglio 2010

Roma: Manganellate sui Terremotati dell'Aquila


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TERREMOTATI L'AQUILA - MANIFESTANTI, CARICHE DELLA POLIZIA

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TERREMOTATI L'AQUILA - MANIFESTANTI, CARICHE DELLA POLIZIA


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- IMMAGINI DEI MANIFESTANTI

- LA MANGANELLATA

lunedì 5 luglio 2010

PALERMO - 8 LUGLIO 1960 - 8 LUGLIO 2010 50° ANNIVERSARIO

8 LUGLIO 1960 - 8 LUGLIO 2010

50° ANNIVERSARIO

Rifondazione Comunista Circolo Francesco Vella

Palermo, 8 luglio 2010

Giovedì 8 luglio

Ore 20,00

Manifestazione celebrativa – Mostra fotografica itinerante – Rappresentazione teatrale itinerante a cura dell’Associazione teatrale “Spazio aperto”, regia di Nicola D’Ippolito.

Concentramento Piazza Castelnuovo

Percorso: via Ruggero Settimo, via Maqueda sino a Palazzo Comitini

Sono previste delle soste per deporre delle corone di alloro in memoria dei caduti:

Via Rosolino Pilo (dove fu uccisa una donna affacciata al balcone: Rosa La Barbera)

Via Spinuzza (dove fu ucciso Andrea Gangitano, 19 anni operaio edile)

Via Bari (dove fu ucciso Ciccio Vella, operaio edile, dirigente sindacale)

Via Celso (in ricordo di Giuseppe Malleo, operaio, 16 anni).

E’ prevista la deposizione di una lapide in memoria dei caduti dell’8 luglio ’60 in via Maqueda lungo il percorso