venerdì 9 ottobre 2009
PALERMO - calendario iniziative di protesta ottobre
- Giorno 10 Ottobre 2009 alle ore 16:00, con concentramento a Piazza Verdi (vicino Teatro Massimo) Palermo, manifestazione indetta dal Comitato dei senza casa. E' una manifestazione che raccoglierà forme di malessere sociale della nostra città.
- Giorno 10 e 11 Ottobre 2009, raccolta firme in Via Ruggero Settimo a Palermo sotto i portici. Sono gli ultimi giorni per la raccolta delle firme, quindi è opportuno riconsegnare i moduli con le firme raccolte, qualora non l'abbiate già fatto.
- Giorno 13 Ottobre 2009 alle ore 16:30 incontro con l'avvocato Tuttolomondo, presso la sede COBAS in Piazza Unità d'Italia 11, per dibattere sui ricorsi in itinere al TAR del Lazio ed al Consiglio di Stato, discussione della proposta di un nuovo ricorso contro i contratti di disponibilità che escludono la quasi totalità dei precari e che rendono di fatto nulle le graduatorie di circolo e di istituto.
- Giorno 14 Ottobre 2009 alle ore 16:30, presso la sede COBAS in Piazza Unità d'Italia 11, Assemblea provinciale di tutti gli iscritti COBAS Scuola. L'assemblea è aperta anche ai simpatizzanti.
- Giorno 15 Ottobre 2009 dalle ore 15:00 alle ore 18:00, presso l'Aula Consiliare (Sala delle Lapidi) sita a Piazza Pretoria, assemblea cittadina a cui partecipano i rappresentanti delle istanze di lotta nella città: precari della scuola, senza casa, studenti universitari ecc. Sarrebbe opportuna, oltre che alla nostra, la presenza anche dei genitori degli studenti delle scuola dissestate e dei genitori dei disabili. L'assemblea è comunque aperta a tutti.
- Giorno 23 Ottobre 2009 sciopero generale generale del Patto di base (COBAS-SDL-CUB) con manifestazione nazionale che si concluderà davanti il MIUR. I Cobas di Palermo organizzano, data l'importanza della manifestazione nazionale a Roma, il viaggio in pullman chiedendo un contributo minimo di 25 euro a persona (il viaggio è gratuito x gli iscritti Cobas, anche se un contributo è gradito). E' importantissimo prenotarsi in tempi rapidissimi (091349192 o email andreaballaro@libero.it rivolgersi ad Andrea Ballarò), portare in sede (piazza Unità d'Italia, 11 Palermo) il contributo richiesto. Tutto ciò poiché bisogna raggiungere il numero di partecipanti per riempire il pullman, altrimenti il prezzo dovrà lievitare.
giovedì 8 ottobre 2009
UNIONE DEGLI STUDENTI - la protesta sul web
iniziativa dell'unione degli studenti, sindacato studentesco, di monitorare e informare costantemente sulla situazione della protesta del mondo scuola. collegandosi al sito http://www.unionedeglistudenti.net/sito/ (cliccare sul titolo per link).
sul sito l'elenco delle manifestazioni, cortei, ecc
PRECARI - novità incarichi supplenze brevi
Finalmente anche il Miur ha dovuto scrivere quanto sosteniamo da tempo:
martedì 6 ottobre 2009
PRECARI - Gelmini affondata al Consiglio di Stato
L'appello della Gelmini al Consiglio di Stato contro l'inserimento a pettine è stato affondato dal Consiglio di Stato (vedio allegato) per cui rimangono valide le sospensive ottenute dai precari al TAR Lazio nel periodo dal 5/06/2009 fino al 14/07/2009.
Dal Comitato precari Salerno sul 3 ottobre
Sulla Manifestazione indipendente del 3 ottobre
Un corteo bello, colorato e partecipato, “egemonizzato” dagli accenti meridionali dei precari e delle precarie del Sud, ma che ha visto sfilare al loro fianco tanti precari del Nord dal Veneto alla Toscana. Migliaia di docenti ed Ata reduci da un mese di mobilitazione nel proprio territorio si sono ritrovati ed hanno sfilato gomito a gomito con la voglia di condividere la rabbia e le esperienze. Racconti veri, sanguigni, urlati al microfono si sono alternati nel corso delle tre ore di corteo; ed è stato bello vedere professoresse precarie di lingue, licenziate dalla Gelmini, fare interventi in francese ed in inglese per spiegare ai tanti turisti che affollavano il Colosseo il perchè di quel corteo.
L’arrivo al Ministero, blindato da ben quattro cordoni di celerini che ne occupavano i gradini, l’unica risposta che il Governo dà alla nostra mobilitazione, più che intimorire i precari che da settimane, sul proprio territorio, sono alle prese e si confrontano con polizia e carabinieri, ha aumentato la determinazione dei precari e delle precarie che in pochi minuti hanno conquistato le scalinate e da lì hanno dato vita ad una bellissima assemblea.
Gli interventi che si sono susseguiti, circa venti, il loro contenuto, la partecipazione attiva di tutti i presenti, con applausi, lacrime, sorrisi, hanno evidenziato il salto di qualità del Movimento dei precari e delle precarie che vale più dei numeri e del mito della visibilità mediatica.
Il Movimento, dopo il primo mese di mobilitazioni, è cresciuto in consapevolezza e radicalità, centinaia di precari/e vogliono con più determinazione, attraverso le iniziative che metteremo subito in campo con il massimo impegno nelle nostre città e nei nostri paesi, coinvolgere altri precari e il personale di ruolo, genitori e studenti in un Movimento più ampio per la difesa e il rilancio della Scuola pubblica statale
Lo sciopero generale del 23 ottobre con la manifestazione nazionale a Roma sarà la prossima tappa.
Ricominc…iamo dal 3
Facciamo delle proposte, in parte uscite dall’assemblea, per lanciarle a tutti i comitati, coordinamenti e alle organizzazioni che vogliono continuare, con noi, un percorso di condivisione di obiettivi e strategie che parta dall’unità dal basso dei precari e che ha visto la sua prima espressione nel corteo indipendente del 3 ottobre. Sono solo proposte e sono suscettibili di modifiche e di integrazioni. Forse è arrivato il momento di lasciare gli Usp e di portare il conflitto nelle scuole e nei territori.
A livello locale:
· costituzione di comitati misti (insegnanti ed Ata, di ruolo e non, genitori, studenti), con i quali costruire sui territori momenti di sensibilizzazione e di mobilitazione;
· osservatorio stabile dei precari che si faccia promotore di iniziative rivolte all’acquisizione di dati sul funzionamento o mal funzionamento delle scuole che hanno subito tagli di organico e di risorse, prevedendo interventi mirati presso le scuole individuate, con picchetti e altro per invitare i colleghi a mobilitarsi e a non collaborare con la dirigenza.
· continuare l’attività di informazione con volantinaggi presso scuole e luoghi simbolo;
A livello nazionale:· un sit-in presso il Ministero della pubblica istruzione a conclusione della manifestazione nazionale del 23 ottobre, per dare a quella data una connotazione specifica come ulteriore momento di lotta dei precari. A seguire un’Assemblea nazionale per decidere insieme un ulteriore percorso di mobilitazioni.
· un’assemblea nazionale al sud, è chiaro ormai a tutti che il meridione è stato particolarmente colpito dai tagli, ed in queste terre si sono manifestati i movimenti più ampi dei precari, pensiamo sia necessario dare visibilità a questa realtà, la Sicilia potrebbe accogliere questo momento dopo il 23 ottobre.
Comitato insegnanti ed Ata precari Salerno Info: 3492344625/3386355910/3288449831 www.precarisalerno.forumup.it – http://tiggilibero.altervista.org/
lunedì 5 ottobre 2009
PALERMO - collegio docenti del liceo ''danilo dolci'' messaggio a m.s.gelmini
mobilitazione contro le "riforme" della Gelmini, decidendo di non approvare
i progetti di ampliamento dell'Offerta Formativa, con le motivazioni che
potete leggere nell'allegato.
Un messaggio a Maria Stella Gelmini dal Collegio del “Danilo Dolci”. È anche un appello ai naviganti
Ieri il Collegio dei Docenti della mia scuola, il Liceo Sociopsicopedagogico "Danilo Dolci" di Palermo, ha deciso di respingere in blocco l'approvazione dei numerosi progetti che, come ogni anno, sono stati presentati per realizzare attività aggiuntive di insegnamento in orario extracurricolare. Prima di chiarire i motivi che (almeno nelle intenzioni di chi, come me, lo ha proposto) sono alla base di questa scelta, è urgente sottolineare che il nostro "gran rifiuto" vuole essere un messaggio di forte dissenso nei confronti delle scelte del nostro ministro e del suo governo che, come solo i "ciechi" possono ignorare, hanno cominciato a determinare effetti catastrofici nelle scuole di tutta Italia. E' un segnale potenzialmente forte, tra i pochi che ci è consentito "inviare", rimanendo nell'ambito delle nostre legittime (e spesso ignorate) prerogative di docenti. E' un segnale che sarà tanto più forte se non rimarrà un atto isolato e riuscirà a "contagiare" le scelte di altre scuole, che possono fare altrettanto. Per questo motivo questa nota, oltre a chiarire il senso della nostra scelta, vuole essere anche un appello a tutte le scuole perchè si uniscano a noi per mandare a chi governa e smantella la scuola un messaggio forte e chiaro: non ci stiamo a far finta di niente e continuare come prima, come se nulla stesse accadendo. Allora è indispensabile che queste notizie e questo appello giungano nei tempi più brevi a quanti più insegnanti e quante più scuole possibile. Per questo confido in tutte/i voi che leggete per contribuire alla diffusione tramite tutti i contatti di cui disponete.
La ratio della nostra scelta è riconducibile ad una semplice domanda: che senso ha, in una scuola a cui vengono sottratte risorse vitali, indispensabili per assicurare agli studenti il minimo indispensabile per la loro formazione (scuole idonee e sicure, insegnamenti stabili, coerenti e "di qualità", sostegno e assistenza per gli alunni disabili, insegnanti motivati e non mortificati, strumenti didattici essenziali, ecc.), proporre estemporanei “ampliamenti dell’offerta formativa”, rivolti ad un numero limitato di alunni, che non possono che assumere (nel migliore dei casi, che non è il più frequente) la funzione (beffarda, se si considera quanto si sta smobilitando nell’offerta “curricolare”) di “cattedrali nel deserto”? Secondo noi, non ha senso. Anzi, continuare ad “ampliare”, nel pomeriggio, quell’offerta formativa che, la mattina, viene mortificata e impoverita sino all’inverosimile, rischia di farci recitare la parte degli struzzi. Queste considerazioni, sia ben chiaro, valgono al di là del valore e dell’efficacia che il singolo “progetto” possa, più o meno legittimamente, rivendicare. E al di là, pure, delle ottime intenzioni che animano i docenti che propongono tali progetti.
La scelta fatta dal Collegio della mia scuola, decisa da una buona maggioranza dei suoi componenti, ha innescato un acceso dibattito tra i docenti, che (immagino e mi auguro) proseguirà e si arricchirà nelle prossime settimane e nei prossimi mesi. Alcuni dei docenti che avevano presentato progetti hanno deciso, comunque, di sostenere questa scelta. Altri, una nutrita minoranza di circa quaranta colleghi, l’ha avversata, con motivazioni che avranno modo di chiarire e approfondire nei prossimi giorni. Dal mio punto di vista, la delibera di ieri ha già raggiunto un importante risultato: si è creato un terreno di discussione e confronto, che, ripeto, sarà tanto più fertile e proficuo quanto più riuscirà a coinvolgere tanti altri docenti di tante altre scuole.
teniamoci informati.
Palermo, 2 ottobre 2009
Roberto Alessi
PALERMO - manifestazione a roma del 23 ottobre
La Confederazione Cobas di Palermo sta organizzando la trasferta a Roma in
occasione dello sciopero generale del 23 ottobre, indetto dal sindacalismo di base.
Si invitano i lavoratori a partecipare compatti.
Attualmente ci sono posti in aereo a prezzo abbordabile, sia partendo il 23 e tornando il 23 stesso, che partendo il 22 e tornando il 24 o il 25 o il 26 (a scelta).
Chi è interessato a partire può contattare, tutti i pomeriggi dal lunedì al venerdì, la sede Cobas di Palermo allo 091349192, chiedendo di Andrea o di Renato, al più presto (i biglietti sono nominativi).
I ritardatari potranno partire in treno, poichè il prezza aereo è destinato a crescere mentre quello
del treno è fisso.
Il viaggio per gli iscritti Cobas è gratuito mentre per i non iscritti ai Cobas è previsto un contributo in relazione al costo del biglietto.
sabato 3 ottobre 2009
ROMA - manifestazione scuola 3 ottobre, situazione
venerdì 2 ottobre 2009
IN PIENA SINTONIA
CON TUTTI GLI ALTRI
PARTECIPANTI
ADERISCE ALLA
MANIFESTAZIONE DEL
3 OTTOBRE
E CONFERMA
PIENA SOLIDARIETA'
CON QUANTI
ADERIRANNO
ALLA MANIFESTAZIONE
SCIACCA - manifestazione studentesca 3 ottobre
Invito ai colleghi docenti, precari e ...non, gli ATA, precari e non, i dirigenti, i genitori e tutti i cittadini cui sta a cuore la sorte della scuola italiana.
giovedì 1 ottobre 2009
Precedenza assoluta nell'assegnazione delle supplenze per assenza temporanea del personale in servizio nelle scuole - Decreto legge n. 134 del 25/9/09
Personale destinatario
Il personale docente ed ATA di cui all'art. 1 del citato D.M. n. 82/2009, ha titolo ad essere inserito negli elenchi "prioritari", per il conferimento da parte dei dirigenti scolastici delle supplenze temporanee per assenze del personale in servizio nelle rispettive scuola, con precedenza assoluta rispetto a quello inserito nelle graduatorie di circolo e di istituto, per tutti gli insegnamenti o i profili professionali per i quali ha titolo in base all'inserimento nelle graduatorie ad esaurimento per quanto riguarda i docenti, e ad esaurimento e permanenti per il personale A.T.A. (art. 1, comma 5, e art. 2 comma 1, del D.M. 82/09).
Tale precedenza opera, ovviamente, dopo aver utilizzato tutto il personale di ruolo a disposizione.
La priorità è riconosciuta anche ai fini del completamento d'orario nella medesima provincia in cui sia stato stipulato un contratto con orario inferiore a quello di cattedra o posto di insegnamento, sia che si tratti della provincia di appartenenza, che di una delle province "opzionali" aggiuntive. In quest?ultimo caso è condizione indispensabile l'inserimento dell'interessato anche nelle graduatorie di circolo e di istituto della provincia opzionale.
Invece, nel caso in cui l'interessato non sia incluso anche nelle graduatorie di circolo e di istituto della provincia opzionale, ai fini del completamento d'orario la sua posizione rimane subordinata a quella degli altri beneficiari della precedenza.
Il personale docente destinatario delle disposizioni sopra richiamate, ha diritto alla valutazione dell'intero anno di servizio ai soli fini dell'attribuzione del punteggio in sede di aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento. Il punteggio viene attribuito per la medesima classe di concorso o posto di insegnamento per il quale l'interessato ha prestato utilmente servizio nell'a.s. 2008-2009 (art.1, comma 6, del D.M.).
Il personale A.T.A ha diritto all'attribuzione dello stesso punteggio conseguito nell'anno scolastico 2008/2009, in occasione dell'aggiornamento delle graduatorie permanenti o per l'inserimento in esse.
Requisiti dei beneficiari (art. 1 del D.M.):
- Personale docente, inserito a pieno titolo nell'anno scolastico 2009/2010 nelle graduatorie provinciali ad esaurimento previste dall'art. 1, comma 605, lett. C della legge 27 dicembre 2006, n. 296;
- personale A.T.A, inserito a pieno titolo nell'anno scolastico 2009/2010 nelle graduatorie permanenti di cui all?art. 554 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, nonché nelle graduatorie provinciali ad esaurimento di cui ai DD.MM. 19 aprile 2001, n. 75 e n. 35 del 24 marzo,
Il personale di cui sopra deve, inoltre :
- aver conseguito, nell'anno scolastico 2008/2009, nomina a tempo determinato di durata annuale o sino al termine delle attività didattiche, per le classi di concorso, posti o profili professionali relativi alle graduatorie succitate, a prescindere dall'inserimento nelle stesse nel medesimo anno scolastico.
- essersi trovato nella condizione di non poter ottenere, per l'anno scolastico in corso, nomina per una delle suddette tipologie di insegnamento, posti o profili professionali per carenza di disponibilità o di averla ottenuta per un numero di ore inferiore a quello di cattedra o posto in assenza di cattedre o posti interi.
Il personale di cui sopra ha titolo a beneficiare delle disposizioni di cui trattasi ancorché nell'anno scolastico in corso abbia rinunciato:
- ad un contratto per un numero di ore inferiore a quello di cattedra o posto, in assenza di disponibilità di posti interi (personale docente ed A.T.A);
- ad un contratto, anche ad orario intero, che abbia maturato nelle province opzionali (docenti).
Esclusi :
E' escluso dal suddetto beneficio:
- il personale destinatario di contratto a tempo indeterminato in qualunque provincia o collocato a riposo con decorrenza dal 1° settembre 2009 (art.1, comma 7, del D.M.);
- il personale che, nell'anno scolastico in corso, abbia rinunciato o rinunci ad una supplenza conferita per l'intero orario nell'ambito della graduatoria ad esaurimento nella provincia di appartenenza o delle correlate graduatorie di circolo o di istituto (art.1, comma 4 del D.M.).
Presentazione della domanda (art.2 del D.M.)
Al provvedimento sono allegati i modelli di domanda da compilarsi, rispettivamente, da parte del personale docente e del personale A.T.A.
Tali modelli vanno presentati entro il termine perentorio del 9 ottobre 2009 all'istituzione scolastica in cui detto personale, nell'anno scolastico 2008/2009, era in servizio con contratto per supplenza annuale o sino al termine dell'attività didattica.
La citata istituzione provvede all'immediato inoltro, dei suddetti modelli, alla sede provinciale dell'Ufficio scolastico regionale scelta dall'interessato, che può essere, per i docenti, quella che ha gestito la graduatoria ad esaurimento, e per il personale ATA quella che ha gestito la graduatoria permanente o ad esaurimento, ovvero quella nella cui graduatoria di circolo o istituto l'interessato è inserito per l'a.s. 2009/2010.
Qualora il personale abbia stipulato, nell'anno scolastico 2009/2010, contratto a tempo determinato sino al termine delle attività didattiche per un numero di ore inferiore a quello di cattedra o posto, deve necessariamente scegliere la provincia in cui ha stipulato il relativo contratto, ai fini del completamento d'orario.
Il modello di domanda, preferibilmente consegnato a mano, può essere inviato con raccomandata a/r; in tal caso fa fede la data di ricezione dell'ufficio postale. Si consigliabile, per chi utilizza l'invio a mezzo posta, anticipare l'acquisizione della domanda trasmettendola anche all'indirizzo e-mail della scuola.
Nel modello di domanda gli interessati devono indicare i distretti della provincia in cui intendono essere utilizzati, secondo i criteri indicati all'art. 2, comma 4 del D.M. n.82/09, e riportati nel modello stesso. Per le supplenze brevi, sino a 10 giorni, nelle scuole dell'infanzia e primaria, può essere indicato un solo distretto nell'ambito di quelli prescelti (art.2, comma 3 del D.M.). Tale indicazione non obbligatoria; pertanto i Dirigenti scolastici, qualora abbiano esaurito l'elenco dei docenti che hanno sottoscritto tale opzione, devono utilizzare le graduatorie di circolo per conferire supplenze su tale tipologia di posto ai sensi dell'art.7, comma 7 del Regolamento adottato con D.M. 131/07.
Adempimenti della istituzione scolastica e degli Uffici scolastici
La scuola che riceve la domanda, ai fini del successivo inoltro alla sede provinciale dell'Ufficio scolastico regionale, dopo aver convalidato la dichiarazione in calce alla medesima, circa il rapporto di lavoro instaurato nell'a.s. 2008/2009, inserisce a sistema i dati relativi al personale interessato mediante apposita funzione con la quale sono effettuati i controlli in merito al possesso dei requisiti da parte dei richiedenti. La procedura segnala l'eventuale mancanza degli stessi sulla base dei dati presenti a sistema.
Le eventuali discordanze rispetto alle dichiarazioni rese nel modello di domanda sono valutate dall'Ufficio scolastico cui è indirizzata la domanda stessa. Effettuate le verifiche rispetto alle posizioni non convalidate dal sistema, il suddetto Ufficio pubblica l'eventuale elenco dei non ammessi a fruire del beneficio.
Gli elenchi "prioritari" producono effetto a partire dalla data della loro diffusione (art.6 del D.M.).
Fino a tale data hanno piena efficacia le graduatorie di circolo e di istituto e, pertanto, conservano validità tutti i contratti di supplenza già stipulati in base ad esse.
click sul titolo per i modelli docente, ata.
mercoledì 30 settembre 2009
MILANO - partenze e contatti per roma manifestazione 3 ottobre
VENERDì 2 A MEZZANOTTE
mattina presto del 4 ottobre
Lavoratori a Tempo indeterminato: 35 euro
ROMA- manifestazione nazionale sabato 3 ottobre
ROMA, SABATO 3 OTTOBRE, ORE 14:00
partenza da
P.ZZA DELLA REPUBBLICA
il coordinamento dei precari della scuola c.p.s. CHIEDE:
1.LE DIMISSIONI IMMEDIATE DELLA MINISTRA GELMINI
2.IL RITIRO DEI TAGLI ALLA SCUOLA PUBBLICA PREVISTI DALLA LEGGE 133 E DI TUTTI I PROVVEDIMENTI CON CUI SONO STATI APPROVATI
3.RITIRO DELLA LEGGE 169/08 (MAESTRO UNICO)
4.IMMISSIONE IN RUOLO DEI PRECARI SU TUTTI I POSTI VACANTI
5.ABOLIZIONE DEL TETTO MASSIMO DI UN INSEGNANTE OGNI 2 ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI (L.244/07)
6.RITIRO DEL PDL APREA
7.CORSI ABILITANTI PER GLI INSEGNANTI NON ABILITATI IN SERVIZIO
Per adesioni e prenotazioni pullman da Milano scrivere a: ernesta.bevar@gmail.com o telefonare ai numeri 338/1641083 (Giuseppe); 328/7361032 (Ernesta)
domenica 27 settembre 2009
ROMA - convegno Cesp 3 ottobre
SEMINARIO-NAZIONALE DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO
Convegno
PRECARIATO e QUALITA’ DELLA SCUOLA
Roma – Sabato 3 ottobre 2009
Dalle ore 9.00 alle ore 14.00 – Centro Congressi Cavour
Via Cavour 50 (Staz. Termini)
Programma
Anna Grazia Stammati (presidente Cesp) Presenta e Coordina i lavori
Interverranno :
Daniela Basile- Benevento;
Anna Maria Coppola- Napoli;
Barbara Evola- Palermo-
Daniele Ippoliti –Pisa;
Stefano Micheletti -Venezia;
Francesca Pandolfi – Roma;
Giacomo Russo -Palermo
Arnaldo Stanzione –Salerno ;
Claudia Urzì- Catania;
Rossella Vacca- Cagliari.
Fac-simile di richiesta permesso
AL DIRIGENTE SCOLASTICO
Oggetto: richiesta di permesso per corso di aggiornamento/formazione
Il/La sottoscritto/a ………………………………...……………………………………
in qualità di ATA/docente di questo istituto chiede, ai sensi della normativa vigente (art.65 DPR. 31/05/1974, art.453 Dlgs 297/94 e art. 63 (se ATA) 64 (se docente) CCNL 2006-2009), di fruire, in data sabato 3 ottobre 2009, di un giorno di esonero dal servizio per partecipare al seminario nazionale di aggiornamento/formazione :
PRECARIATO E QUALITA’ DELLA SCUOLA
organizzato dal CESP-CENTRO STUDI PER LA SCUOLA PUBBLICA,
che si svolgerà presso il Centro Congressi Cavour, via Cavour 50 – Roma
dalle ore 9,00 alle ore 14.00 di sabato 3 ottobre 2009
IL CESP è Ente Accreditato/Qualificato per la formazione del personale della scuola
(Decreto Ministeriale 25/07/06 prot.869)
ESONERO DAL SERVIZIO PER IL PERSONALE ISPETTIVO, DIRIGENTE E DOCENTE E ATA
Con diritto alla sostituzione in base ai commi 4-5-7 art.64 CCNL 2006/09
sabato 26 settembre 2009
Ocse, il rapporto-shock Prof sottopagati e lasciati soli
Prof sottopagati e lasciati soli
MARIO REGGIO
Pagati poco. Senza un sistema di valutazione moderno. Abbandonati a se stessi. Sono gli insegnanti della scuola italiana. E’ l’impietoso quadro tracciato dal rapporto dell’Ocse. Eccessivo il numero delle ore d’insegnamento. Troppi i docenti rispetto agli studenti: uno ogni 11 rispetto ad una media di 1 a 16. L’Italia, e’ vero, investe meno degli altri Paesi nell’istruzione e nell’universita’. Ma i risultati dei livelli di apprendimento relegano l’Italia nelle parti basse della graduatoria internazionale.
Soddisfatto il ministro Gelmini: “I risultati della ricerca Ocse evidenziano una serie di criticita’ del sistema scolastico italiano che ho piu’ volte segnalato. In primo luogo serve la valutazione dei docenti legata alla progressione di carriera. Poi l’Ocse conferma che non sempre la qualita’ della scuola e’ legata alla quantita’ delle ore di lezione e alle risorse investite. E’ indispensabile accelerare le riforme”.
E riforma per il governo vuol dire tagli di personale: si parte da 42 mila insegnanti e 15 mila non docenti per poi proseguire nei prossimi due anni. Obiettivo: risparmiare 8 miliardi di euro. Questo cambiera’ in meglio la scuola italiana? Ne dubitiamo.
Forse la Gelmini non sa leggere i dati dell’Ocse. La comparazione sugli organici tra l’Italia e gli altri Paesi e’ impossibile. Da noi gli 80 mila insegnanti di sostegno sono a carico del ministero della Pubblica Istruzione, mentre in Europa, quando ci sono, dipendono dal ministero del Welfare. Noi abbiamo quasi 20 mila insegnanti di religione cattolica assunti con un contratto a tempo indeterminato, caso unico in Europa, per 100 mila: un ottavo dell’intero corpo docente”.
Si dice che gli studenti italiani passano in classe piu’ di mille ore l’anno rispetto le 900 degli altri Paesi Ocse. Nei Paesi con un sistema moderno d’istruzione, piu’ della meta’ delle ore d’insegnamento si fanno in laboratorio o all’esterno della scuola. Noi abbiamo un’organizzazione del lavoro ottocentesca, fatta di compiti in classe, esercizi, interrogazioni, quindi il confronto e’ improponibile”.
L’Ocse dice che e’ strategico investire in istruzione per battere la crisi e creare nuova occupazione, quindi sarebbe opportuno un radicale cambiamento della politica di governo che intende distruggere la scuola pubblica e mercificare i saperi.
PALERMO - manifestazioni settembre
giovedì 24 settembre 2009
PALERMO - 24 settembre 2009 i precari occupani il provveditorato

La lotta dei precari della scuola non si ferma:
occupato il Provveditorato agli studi di Palermo (USP)
Questa mattina i precari della scuola in lotta (docenti, collaboratori scolastici, assistenti tecnici, assistenti amministrativi) hanno occupato il piano terra dell'USP di Palermo, riprendendo la lotta contro i licenziamenti e i tagli operati dalla ministra Gelmini e dal Governo Berlusconi.
Nonostante gli appuntamenti concessi dalle Istituzioni, non si sono ottenuto risposte soddisfacenti alle nostre istanze, che erano già state sintetizzate nella petizione già sottoscritta da circa 2000 cittadini in pochissimi giorni.
I precari in lotta respingono l'elemosina offerta dal Governo, e accettata dai sindacati confederali, dei Contratti di Disponibilità che prevede l'indennità di disoccupazione al 60% dello stipendio per una minoranza di lavoratori licenziati, lasciando decine di migliaia di lavoratori senza salario e senza prospettive.
I precari della scuola giudicano insufficienti le proposte del Governo regionale che prevedono contratti biennali per solo 1700 precari.
Ignobile il trattamento riservato agli alunni in situazioni di handicap con la diminuzione secca delle ore degli insegnanti di sostegno e in violazione della legge 517 con l'inserimento di più alunni diversamente abili in una sola classe e col superamento del tetto dei 20 alunni per classe.
La situazione della scuola siciliana è al collasso: aumento esponenziale degli alunni per classe con punte che superano i 30, violazione delle norme di sicurezza, scuole fatiscenti, organico insufficiente, difficoltà nella vigilanza degli alunni, carenza degli assistenti per i portatori di handicap.
I fondi per risollevare la scuola ci sono!
La scuola paritaria, che ottiene fondi pubblici a discapito della scuola statale, assuma dalle Graduatorie dello Stato!
La regione Sicilia può sbloccare i fondi FAS, i fondi accantonati per la progettazione del ponte (1,5 miliardi di euro), i fondi non utilizzati per i termovalorizzatori, e tanto altro, ecc...
Bastano meno di 200 milioni per tamponare la situazione disastrosa della scuola siciliana.
Vogliamo che il governo Regionale imponga al Governo nazionale il ritiro dei tagli.
No ai contratti di disponibilità
No all'elemosina
Ritiro immediato di tutti i tagli
La nostra lotta non si delega
I precari della scuola invitano la società civile ad avvicinarsi e condividere la protesta che mira non solo al ripristino del posto di lavoro, ma anche alla rinascita della scuola pubblica come reale istituzione formativa alla vita e alla società.
il 3 ottobre saremo a Roma per protestare sotto il Ministero in via Trastevere
ogni giorno alle ore 18.00 si terrà una assemblea plenaria dei precari in lotta
precari della scuola in lotta
SITUAZIONE ITALIA - LA LOTTA DEI LAVORATORI METALLI PREZIOSI di Paderno D. (MI) e della Ceramica BIZTILES di Bondeno di Gonzaga (MN)
- La lotta dei lavoratori della Metalli Preziosi di Paderno Dugnano (MI) da maggio senza stipendio, sono in presidio permanente e in 5 sono saliti sulla torre interna per chiedere LAVORO SALARIO DIGNITA' : parla Mauro Devecchi RSU FIOM CGIL MP
SITUAZIONE ITALIA - La lotta degli operai della AksoNOBEL di Fombio (Lodi) contro la chiusura dello stabilimento
- La lotta degli operai della AksoNOBEL di Fombio (Lodi) contro la chiusura dello stabilimento,
domenica 20 settembre 2009
PALERMO - CALENDARIO INIZIATIVE LOTTA SETTIMANA 21/09/09
Ecco il calendario delle iniziative di lotta della prossima settimana:
- Martedì 22 Settembre alle ore 9:30, presso L'Ass. Beni Culturali in via Ausonia 122, verranno ricevuti dall'Assessore Leanza le delegazioni sindacali (compresi i COBAS con una delegazione di precari della scuola) ed i rappresentanti del CPS. Tema della discussione la copertura economica e la modalità di conferimento degli incarichi a quei pochi (tra docenti e personale ATA) che beneficeranno dei fondi UE per ricoprire incarichi dentro le scuole. I fondi stanziati sono la miseria di 50 milioni di euro in 2 anni: vergogna!!!
- Martedì 22 Settembre alle ore 17:00, presso la sede dei COBAS sita in Piazza Unità d'Italia 11, riunione dei docenti precari COBAS (e non), all'ordine del giorno:
a) chiarimenti sulla situazione dei ricorsi al TAR del Lazio ed al Presidente della Repubblica, sottoscrizione ricorsi ai TAR regionali per impugnare le graduatorie ad esaurimento delle province dove siamo inseriti in coda (all'incontro parteciperà l'Avv. Tuttolomondo che chiarirà eventuali dubbi e le strategie da perseguire per affondare il DM 42/09 antiprecari meridionali);
b) i contenuti del decreto Ronchi sui contratti-truffa di disponibilità;
c) le nuove norme sul conferimento delle supplenze nelle province in coda (vedi accettazione incarichi con deleghe e nota ministeriale 25 Agosto 2009).
- Mercoledì 23 Settembre alle ore 16:00, presso la sede dei COBAS sita in Piazza Unità d'Italia 11, riunione dei docenti precari COBAS (e non) e del CPS con i seguente ordine del giorno:
a) esposizione dei risultati dell'incontro con l'Ass. Leanza;
b) organizzazione del viaggio per la manifestazione del 3 ottobre (il contributo richiesto per viaggiare in treno aldata e ritorno è di soli 20 euro, si prega di segnalare la propria disponibiltà al più presto per telefono o via email);
c) Iniziative di lotta da intraprendere nei giorni successivi.
- Martedì e mercoledì 22 e 23 Settembre boicottaggio di Raidue per l'intera giornata (giorno 24 Settembre il boicottaggio sarà interotto perchè c'è Annozero che vuole fare un servizio sui precari della scuola).
Partecipate numerosi alle inizitive ed alle assemblee perché una battaglia come questa non si vince con un esercito di pochi volenterosi.
Chi contribuisce ad uccidere la scuola pubblica con la propria indifferenza nè pagherà le conseguenze come docente e come cittadino molto prima di quanto possa immaginare (basta chiedere ai genitori della scuola materna dell'Arenella che non possono fare entrare i bambini a scuola a causa dei tagli della Gelmini al personale ATA ... ).
Cobas Scuola Palermo
