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venerdì 16 ottobre 2009

INVITO ALLA LETTURA - IL PENSIERO DI HANDALA

IL PENSIERO DI HANDALA

"La gente è turbata dal mio aspetto. A cosa sto pensando? Sono arrabbiato? Sono triste? Sono intento ad osservare profondamente? Oppure sono semplicemente un altro vigliacco che sta a guardare senza avere il coraggio di opporsi all'oppressione? Qui sta il trucco, perché tu [lettore] sei Handala: il tuo modo di guardarlo riflette come sei tu in realtà".

Da "The Life and Death of Naji al-Ali. Al-Salam Alikom".


(Continuano i nostri saltuari impegni con l'invito alla lettura! Handala vuol dire erba cattiva. E' il simbolo del popolo palestinese, della sua pazienza e della sua ostinazione. E' un bimbo spelacchiato che ci mostra solo le spalle: il suo sguardo lo conosce solo chi è in grado di comprendere la sofferenza di questo popolo che lotta da anni per avere un proprio stato.)


martedì 8 settembre 2009

Promised Land, di Michael Rosen


"Arrivò una famiglia e disse: Abbiamo le carte

dimostrano che la casa e' nostra.

- No, no, disse il vecchio. Il mio popolo ha sempre vissuto qui,

Mio padre, mio nonno ... e guarda in giardino:

un mio avo lo piantò.

- No, no, disse la famiglia, guarda i documenti.

Ve ne era una catasta.

- Da dove comincio? disse l'uomo

- Non c'e' bisogno di leggere l'inizio, gli dissero,

Vai alla pagina su cui e' scritto "Terra Promessa".

- Ma sono legali?, disse l'uomo. Chi li ha scritti?

- Dio, dissero loro. Li ha scritti Dio. Guarda!

Stanno arrivando i Suoi carri armati".

(Promised Land, di Michael Rosen, poeta ed attivista ebreo inglese)

mercoledì 12 agosto 2009

ALLA MIA NAZIONE- P.P.PASOLINI


Alla mia nazione

Non popolo arabo, non popolo balcanico, non popolo antico
ma nazione vivente, ma nazione europea:
e cosa sei? Terra di infanti, affamati, corrotti,
governanti impiegati di agrari, prefetti codini,
avvocatucci unti di brillantina e i piedi sporchi,
funzionari liberali carogne come gli zii bigotti,
una caserma, un seminario, una spiaggia libera, un casino!
Milioni di piccoli borghesi come milioni di porci
pascolano sospingendosi sotto gli illesi palazzotti,
tra case coloniali scrostate ormai come chiese.
Proprio perché tu sei esistita, ora non esisti,
proprio perché fosti cosciente, sei incosciente.
E solo perché sei cattolica, non puoi pensare
che il tuo male è tutto male: colpa di ogni male.

Sprofonda in questo tuo bel mare, libera il mondo.


p.p.pasolini

venerdì 14 novembre 2008

di danilo dolci


C’È CHI INSEGNA




C’è chi insegna
guidando gli altri come cavalli
passo per passo:
forse c’è chi si sente soddisfatto
così guidato
C’è chi insegna lodando
quanto trova di buono e divertendo:
c’è pure chi si sente soddisfatto
essendo incoraggiato.
C’è pure chi educa, senza nascondere
l’assurdo ch’è nel mondo, aperto ad ogni
sviluppo ma cercando
d’essere franco all’altro come a sé,
sognando gli altri come ora non sono:
ciascuno cresce solo se sognato.

Danilo Dolci