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giovedì 21 ottobre 2010

Palermo, 28-10-2010, dalle ore 17.00 Manifestazione in difesa della scuola pubblica

INVITIAMO LE SCUOLE E TUTTE LE ASSOCIAZIONI CHE OPERANO SUL TERRITORIO
CONTRO L'ESCLUSIONE SOCIALE A PROMUOVERE E A PARTECIPARE ALLA
ASSEMBLEA CITTADINA IN DIFESA DELLA SCUOLA PUBBLICA E DEI DIRITTI SOCIALI
CHE SI TERRA' IL 28 OTTOBRE A PALERMO ALLO ZEN 2:

La scuola pubblica va difesa in quanto garanzia di uguaglianza sociale e pari diritti per tutti: la
lotta per la sua difesa è una lotta per la difesa di una idea di società in cui le possibilità vengano
offerte ugualmente a tutti i cittadini, senza differenze di ceto e provenienza sociale.
Per questo abbiamo pensato ad un momento di denuncia di piazza allo Zen che, come tutti i quartieri a rischio, e insieme ai bambini stranieri e diversamente abili, sarà tra quelli che subirà i maggiori contraccolpi sul piano sociale della "operazione scure-Gelmini".
Scuole senza servizi adeguati, in strutture fatiscenti, che vanno avanti solo grazie al grande senso di responsabilità e allo spirito quasi volontaristico di presidi e docenti i quali poi, essendo in larga parte precari, non possono neanche garantire continuità al lavoro svolto e devono ogni anno ripartire da zero. Non si può permettere, in particolare all'interno dei quartieri a rischio, che vengano tolti fondi al già misero budget a disposizione dei presidi. Chi lavora sul territorio contro l'esclusione sociale sa che non esiste possibilità di riscatto sociale per un quartiere e i suoi abitanti senza una opportuna crescita culturale.
Se poi, parallelemente, vengono tolti fondi anche alle associazioni di volontariato e ai servizi sociali e psicopedagogici che operano nei quartieri, c'è da chiedersi come questo Stato che viene in questi
quartieri a pretendere legalità pensi di poterla ottenere e farne riconoscere l'importanza ai suoi abitanti senza assicurare loro i diritti sociali basilari, primo tra tutti quello all'istruzione (ma l'elenco può estendersi e comprendere la casa, l'acqua, il lavoro...).
Vanno poi attenzionate le conseguenze della drastica riduzione delle ore di sostegno per i soggetti
diversamente abili: abbandonare questi ragazzi all'interno di classi -peraltro sovraffollate- senza una guida che sostenga e accompagni l'integrazione li condannerà ad essere bollati a vita come
handicappati, mentre i loro compagni avranno perso l'opportunità di imparare a conoscere e
apprezzare la diversità. Se consideriamo che problematiche e dinamiche simili possono essere
immaginate per l'inserimento dei bambini stranieri, siamo di fronte a delle battaglie che saranno
inevitabilmente perdute all'interno di quella che è la giusta lotta per il riconoscimento della pari dignità di tutti, in un paese in cui assistiamo a una preoccupante crescita della (sotto)cultura dell'intolleranza.

PER TUTTI QUESTI MOTIVI, NON SI PUÒ ACCETTARE CHE ALLA SCUOLA VENGA "TOLTO" MA ANZI BISOGNEREBBE DARLE "DI PIÙ", maggiori investimenti statali per offrirle più strumenti per intervenire produttivamente e positivamente sul territorio, per ottenere maggiore fiducia e riconoscibilità da parte dei suoi utenti, per poter dialogare con gli altri agenti formativi presenti sul territorio di modo che gli interventi si integrino e completino. Questa è la scuola che vogliamo. Questa è la scuola che tutti dovremmo pretendere e difendere per il bene e per il futuro della società, per la difesa dell'uguaglianza sociale, per vincere l'esclusione sociale, per sognare e cominciare a costruire una società migliore e più giusta.

GIOVEDI 28 OTTOBRE, ZEN2, INSULA 3
LA D-ISTRUZIONE PUBBLICA.
47: SCUOLA CHE PARLA
QUALE LEGALITA' SENZA DIRITTI...?

h 17.00 Presentazione del "cannistru" per la scuola pubblica con tutto ciò che le è stato tolto
o negato (cartaigienica compresa ) e partecipazione di gruppi di giocolieri
h 18.00 Assemblea pubblica con microfono aperto
h 20.30 Cena sociale "arrusti e mangia"
h 21.00 Esibizione musicale

Comitato cittadino per la difesa della scuola pubbl. x adesioni: difesascuolapubblicapa@gmail.com

lunedì 20 settembre 2010

Palermo 20 settembre 2010 assemblea in difesa della scuola pubblica


da Cobas scuola palermo

Lunedì 20 settembre 2010 dalle 16.00 alle 19.00
itc PIO LA TORRE, via Nina Siciliano, Palermo
ASSEMBLEA DEL POPOLO DELLA SCUOLA PUBBLICA
contro la scuola miseria
per preparare le nuove iniziative di lotta

lunedì 5 luglio 2010

PALERMO - 8 LUGLIO 1960 - 8 LUGLIO 2010 50° ANNIVERSARIO

8 LUGLIO 1960 - 8 LUGLIO 2010

50° ANNIVERSARIO

Rifondazione Comunista Circolo Francesco Vella

Palermo, 8 luglio 2010

Giovedì 8 luglio

Ore 20,00

Manifestazione celebrativa – Mostra fotografica itinerante – Rappresentazione teatrale itinerante a cura dell’Associazione teatrale “Spazio aperto”, regia di Nicola D’Ippolito.

Concentramento Piazza Castelnuovo

Percorso: via Ruggero Settimo, via Maqueda sino a Palazzo Comitini

Sono previste delle soste per deporre delle corone di alloro in memoria dei caduti:

Via Rosolino Pilo (dove fu uccisa una donna affacciata al balcone: Rosa La Barbera)

Via Spinuzza (dove fu ucciso Andrea Gangitano, 19 anni operaio edile)

Via Bari (dove fu ucciso Ciccio Vella, operaio edile, dirigente sindacale)

Via Celso (in ricordo di Giuseppe Malleo, operaio, 16 anni).

E’ prevista la deposizione di una lapide in memoria dei caduti dell’8 luglio ’60 in via Maqueda lungo il percorso

sabato 15 maggio 2010

PALERMO PRESIDIO presso l'ASSESSORATO alla PUBBLICA ISTRUZIONE

PRESIDIO presso l'ASSESSORATO alla PUBBLICA ISTRUZIONE
Inizio:
martedì 18 maggio 2010 alle ore 9.00
Fine:
sabato 22 maggio 2010 alle ore 17.00
Luogo:
Assessorato Pubblica Istruzione
Via:
Ausonia 122
Città/Paese:
Palermo, Italy



Il Miur ha annunciato, per l’anno scolastico 2010/2011, un taglio di 25.558 docenti( 8.711 posti nella primaria, 3.661 nelle medie e 13.746 nelle superiori) e 15.000 lavoratori del personale a.t.a., La Sicilia, è insieme alla Campania, la regione più colpita dai tagli, con la perdita di 3.325 posti docente e 2000 di personale a.t.a.. Le politiche del governo in tema di istruzione oltre che determinare il progressivo immiserimento delle famiglie “precarie” e l’impoverimento dell’offerta formativa, aprono una nuova “questione meridionale” che vede il Sud Italia oggetto sia di una furia “vampiresca” che sottrae lavoro e qualità alla scuola, sia di una serie di iniziative “leghiste” in tema di reclutamento che mirano alla regionalizzazione del comparto. Il drastico ridimensionamento del corpo docenti e del personale ATA, l’aumento degli alunni per classe, la riduzione del tempo scuola, l’accorpamento delle classi di concorso, l’istituzione del maestro unico, il taglio degli insegnanti di sostegno, la riforma della scuola secondaria, rientrano in un progetto di “controriforma” che mira ad estendere anche al sistema scuola una logica competitiva.Contro lo smantellamento della scuola pubblica per :1) L’avvio dei contratti regionali(Accordo Stato-Regione) e lo stanziamento delle risorse necessarie per la copertura dell’annualità 2010/2011(nuovi contratti regionali);2) Un forte intervento “politico” e non “paternalistico” da parte della Regione Sicilia per far fronte ai tagli previsti per l’anno scolastico 2010/2011;3) Un piano organico di edilizia scolastica che affronti l’insostenibile situazione in cui si trovano ad operare quotidianamente migliaia di alunni e lavoratori della scuola;4) Lo sciopero degli scrutini del 14-15 Giugno;

Precari in lotta

lunedì 10 maggio 2010

CONTRO OGNI FASCISMO, APPELLO ALLA SOCIETA' CIVILE.

Superate le 100 adesioni! Firme in continuo aggiornamento
Per aderire: studentimedieuniversitari@gmail.com

Nelle ultime settimane, due, tra le principali università di Roma –Tor
Vergata e Roma Tre – sono state attraversate da episodi di violenza, che
ci lasciano attoniti e preoccupati. Nel primo caso sono avvenuti, in
pieno giorno, durante lo svolgimento di un Senato Accademico, nel
secondo invece, durante la sera, di fronte alla Facoltà di Lettere. In
entrambe i casi, i diretti responsabili di queste aggressioni,
indiscriminate, perpetrate ai danni degli studenti, appartengono
all’organizzazione Blocco Studentesco, la parte giovanile del gruppo
politico di Casa Pound. Per scoprire di cosa si tratta è sufficiente
guardare il sito e i blog: loro stessi, infatti, si definiscono
“fascisti del terzo millennio”.

Non si tratta solo di slogan, ma di un’applicazione diretta e
sistematica di pratiche violente ed antidemocratiche, fatte di insulti,
minacce, aggressioni, ai danni degli studenti universitari e della
scuole superiori, che esprimono delle opinioni differenti, contrarie
alle teorie e ai metodi di ispirazione neofascista. Il Blocco
studentesco, già l’anno passato, nel pieno del movimento dell’Onda, si è
reso responsabile di aggressioni e disordini, colpendo direttamente,
durante la discussione in Senato del d.d.l Gelmini, gli studenti che
manifestavano a Piazza Navona.

E’ probabilmente superfluo richiamare alcuni principi costituzionali, o
la legge Mancino del ’93, che vietano esplicitamente gesti e azioni che
si richiamano all’ideologia nazifascista. Molto più semplicemente,
basterebbe osservare che la proliferazione di questi gruppi, ci segnala
una situazione di vera e propria emergenza democratica.

In questo contesto, è importante assumere una posizione chiara, dire che
coloro che incitano alla discriminazione razziale, coloro che applicano
sistematicamente la violenza nei confronti del diverso, coloro che
traggono ispirazione dal fascismo e dal cameratismo militaresco, non
sono i benvenuti nelle scuole e nell’università. Ed è importante che a
dire questo sia l’intero corpo democratico, in primis del mondo della
formazione, per ribadire che la libertà e la democrazia non sono dati
acquisiti una volta per tutte, ma pratiche da difendere e rinnovare ogni
giorno.

Chiediamo a tutti i componenti del mondo della formazione, docenti in
primo luogo, ricercatori, dottorandi studenti, ma anche a tutte le forze
politiche, di prender parola, di esprimersi a riguardo. Di aprire gli
occhi rispetto alla vera natura di queste organizzazioni che, se da un
lato presentano pubblicamente una nuova facciata di presunta
democraticità, dall’altro perpetuano un’ideologia e delle pratiche
profondamente violente e anti-costituzionali.

Crediamo sia necessario, mai come adesso, ribadire con forza, che i
gruppi che si ispirano nel loro agire politico quotidiano al fascismo,
sono corpi estranei al tessuto vivo di scuola e università e pertanto
non devono trovare cittadinanza e accessibilità in questi luoghi, di cui
la democrazia e l’antifascismo costituiscono la base imprescindibile.

Chiediamo a tutte le forze politiche democratiche di prendere posizione,
in modo chiaro e netto, rispetto alla manifestazione che il Blocco
studentesco intende fare venerdì 7 maggio. E’ importante che tutti, dai
municipi, al comune fino ad arrivare alla regione, dicano – così come ha
già fatto l’Anpi – che questa manifestazione, organizzata da un gruppo
di neofascisti con il beneplacito del P.d.L., deve essere vietata,
assolutamente.

Per quel giorno, dalle università di Roma e da tutte le scuole, abbiamo
deciso di mobilitarci. Crediamo che non si possa rimanere in silenzio,
di fronte ad una situazione di emergenza, meglio di urgenza democratica.
Crediamo che, nonostante le riduzioni semplicistiche operate dai media,
chi conduce una pratica politica aggressiva, razzista, militare, non
possa essere equiparato tout court ad un gruppo di studenti, o sedicenti
tali.

STUDENTI MEDI ED UNIVERSITARI

mercoledì 5 maggio 2010

PALERMO - 6-5-2010 piazza Politeama. Manifestazione. Martedì 4 maggio 2010, 18:47



Giovedì 6 maggio 2010, manifestazione a Palermo con concentramento P.zza Politeama alle 19 e conseguente corteo sino a P.zza Verdi
I teatri e il mondo della cultura si mobilitano contro la bieca politica di smantellamento dell'istruzione e della cultura in tutte le sue forme.
Operatori del teatro, lavoratori della scuola e società civile raggiungeranno in CORTEO piazza MASSIMO, dove si terrà un CONCERTO DI PROTESTA DIRETTO DA CLAUDIO ABBADO.

CINISI - Programma Forum Sociale Antimafia 6-9 maggio 2010

Programma del Forum Sociale Antimafia Felicia e Peppino Impastato
6-9 maggio 2010
CONTRO MAFIA E FASCISMO LA RESISTENZA CONTINUA!

Giovedì 6
maggio Salone Comunale: dalle ore 17,00 alle 20,00 Forum SPAZI SOCIALI
Da Genova 2001 ad oggi…come si sono evoluti i rapporti tra gli spazi sociali e
il territorio, quali sono le dinamiche e quali le prospettive future.
Moderatore: Nino Termotto - Laboratorio Zeta Palermo
Interventi di:
Alfonso De Vito – InsuTV
CP Experia Catania
Cloro Rosso Taranto
Figlie femmine Bologna

Venerdì 7
maggio Aula consiliare Peppino Impastato:
dalle ore 9,00 alle 13,30 e dalle 16,00 alle 20,00 Forum AMBIENTE
Ore 9,00: Proiezione Video “emergenza rifiuti in Campania”
Ore 10,00: Interventi di:
Doriana Sarli: La situazione attuale in Campania
Paola Nugnes e Giuseppe Cristofori: I risvolti economici delle scelte fatte e le alternative possibili
Santina Mondello - Ass. Rita Atria: La responsabilità del sistema rifiuti
Gabriele Dulcetta - Cenciaiolo Coop APAS Pa
Ore 13,00: Presentazione del dossier “Munnizzopoli a Catania e provincia”, a
cura dell’ “Ass lavori in corso”
Ore 16,00: Presentazione del nuovo libro di Antonio Mazzeo “I padrini del
ponte”, per capire il legame esistente tra la problematica ambientale e gli
interessi affaristico-mafiosi che stanno dietro la costruzione del ponte.
Ore 17,00: Forum sull’acqua “Si scrive acqua si legge democrazia”, seguirà proiezione video
Interventi di:
Vincenzo Miliucci – CONFEDERAIONE COBAS Nazionale
Lorella Lari - Attac – Forum dei movimenti per l’acqua Bergamo
Antonio Valassina – Associazione Lib-Lab Roma
Presentazione del dossier “Privati dell’acqua” a cura dell’Ass. Lavori in corso
Durante i lavori del forum verrà formulato un questionario sulla gestione
dell’acqua che verrà distribuito alla popolazione di Cinisi. I risultati emersi
verrano comunicati pubblicamente nella piazza del paese e riportati all’amministrazione comunale.
dalle ore 20,30 SPETTACOLI Piazza Vittorio Emanuele Orlando:
Spettacolo teatrale della compagnia Arte Vox RADIO.
Malasuerte Firenze SUD
Concerto dei Talco gruppo ska-punk .

Sabato 8 maggio
Salone Comunale: dalle ore 9,00 alle 13,00 Forum LAVORO
La giornata è divisa in tre aree:
MIGRANTI – LAVORO PRECARIO – RESISTENZA OPERAIA
Moderatore: Fabrizio Fasulo
Si comincia con approfondimenti sul lavoro dei migranti in un quadro ampio
che interconnette gli interessi mafiosi allo sfruttamento del lavoro nero.
Approfondimenti di
Fulvio Vassallo: Sicilia da terra di sbarco a terra di detenzione
Marco Pirrone
Umberto Santino: Globalizzazione e mafie
Emilio Santoro: Carcere e migrazioni
Judith Gleitze: Nuovi scenari dell’immigrazione in Sicilia
Renato Franzitta: Il collegato lavoro. La distruzione dell’art. 18
Soumahoro Aboubakar
Intervento dei lavoratori dell'Italtel di Carini
Dall’analisi si passerà, poi, alle testimonianze dirette dei soggetti che
quotidianamente si oppongono alla crisi nei loro posti di lavoro .
Testimonianze di:
Barbara Evola e Luigi Del Prete – Precari scuola
FIOM Termini Imerese
Flai CGIL – Michele Scifo
Francesco Piobbichi - Arancia Metalmeccanica
Rdb-Napoli
Si proietterà un video a cura del Laboratorio Zeta “La terra (e)strema”, una
raccolta di immagini e racconti sul lavoro bracciantile dei migranti, sullo
sfruttamento e le vessazioni del caporalato, una denuncia della totale assenza
della protezione sindacale nelle campagne.
Dalle ore 17,00 alle 20,00 Salone Comunale
Forum LA DERIVA DELLA DEMOCRAZIA E IL NEOFASCISMO BERLUSCONIANO
Moderatore: Salvo Vitale: “La nuova Italia della P2“
Interventi:
Pino Maniaci (Tele Jato): “L’informazione tra repressione mafiosa e censure
politiche”
Leo D’Asaro (storico): “Informazione e consenso politico”
Antonio Ingroia (magistrato): “Leggi, progetti, prospettive di stravolgimento della Costituzione”
Testimonianze varie
dalle ore 20,30 SPETTACOLI Piazza Vittorio Emanuele Orlando:
Presentazione del libro “I fiori di Faber” con Claudio Porchia
con l’esecuzione di alcuni brani di De André da parte del collettivo musicale “Peppino Impastato”.
Esibizione Stasi, Carmina Solis special guest Radiodervish

Domenica 9 maggio
Salone Comunale: dalle ore 9,00 alle 13,00 Forum sull'esperienza politica e
rivoluzionaria di PEPPINO IMPASTATO
Dall’antimafia alla politica di movimento, dagli 70 ai giorni nostri: la lotta
continua!!!
Moderatori: Umberto Santino e Giovanni Impastato
Presentazione del libro “Storia del movimento antimafia” di Umberto Santino
Interventi di:
Salvo Vitale: Peppino e l’antifascismo
Paolo Arena: Peppino e la militanza politica
Carlo Bommarito: Peppino e il territorio
Andrea Bartolotta: Peppino e l’esperienza radiofonica – presentazione del
libro “Onda pazza 2 – Terrasini”
Valerio Monteventi
Associazione "La lotta continua"
Le resistenze di oggi
Contributi di:
CAU NAPOLI
Comitato Resistenze Marzabotto
ANPI
Comitato 3 e 32 L’aquila
Associazione Walter Rossi ROMA
Centro di Documentazione Francesco Lorusso Bologna
Radio Cento Passi
Le conclusioni sono affidate al Forum Sociale Antimafia
Ore 15,00: Elaborazione documento conclusivo a cura delle realtà del forum
sociale
A seguire CORTEO
Concentramento ore 17,00 Sede di Radio Aut corso Vitt. Emanuele -Terrasini
Partenza ore 18,00
Arrivo a Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato corso Umberto I, 220,
Cinisi
dalle ore 20,30 SPETTACOLI Piazza Vittorio Emanuele Orlando:
Apertura di Il bello, il bullo e il grattino
A seguire Pupi di Surfaro

Chiuderanno la serata Alessandro Mannarino e Alfio Antico e …

Durante tutti e quattro i giorni dalle ore 9,00 alle ore 13,00 e dalle ore 16,00
alle 20,00 presso il Salone Comunale di Cinisi (Piazza Vittorio Emanuele
Orlando) sarà esposta la mostra “Peppino Impastato, vita, lotta e memoria”
foto, dipinti e collage a cura di Pino Manzella, Guido Orlando, Paolo Chirco,
Beny Vitale

domenica 2 maggio 2010

Palermo 5-5-10 h 16,00 - LS CROCE - DIBATTITO SULLA LEGGE GELMINI



DIBATTITO PUBBLICO SULLA LEGGE GELMINI

Il Comitato Scuola Pubblica del Liceo Scientifico Benedetto Croce informa che Mercoledì 5 Maggio 2010 alle ore 16,00 si terrà presso la sala riunione della sede centrale un dibattito pubblico sulla legge Gelmini. Saranno approfonditi i temi della legge Gelmini, del riordino dei cicli, delle proposte di legge Aprea e Cota. Si discuterà infine del taglio annunciato dal Governo di 26 mila posti di lavoro tra i docenti e circa 15 mila tra gli ATA.


All’iniziativa sono invitati i lavoratori di tutte le scuole.


Cordiali saluti


Giovanni Di Benedetto

domenica 11 aprile 2010

Palermo. 12-4-10, h 17,30, presidio per Joy ed Hellen

Presidio anche a Palermo per Joy ed Hellen

Perché Joy, Hellen e le altre ragazze non rimangano rinchiuse altri due mesi
in un Cie, contro il "pacchetto sicurezza", i Cie e le deportazioni
presidio a Palermo, lunedì 12 aprile in via Cavour (nei pressi della
Feltrinelli) alle 17.30


Guarda il calendario delle iniziative in continuo aggiornamento
http://noinonsiamocomplici.noblogs.org/post/2010/04/06/calendario-delle-iniziative-contro-i-cie-e-le-deportazioni

lunedì 22 marzo 2010

Porta un rotolo: presidio presso il Csa di Palermo Venerdì 26 Marzo ore 15

Il 26 marzo è l'ultimo giorno per iscriversi alla scuola secondaria di secondo grado.

Quale scuola per genitori, alunni, docenti, collaboratori scolastici e personale ata ?
FACCIAMO SENTIRE LA NOSTRA VOCE: non vogliamo che la scuola vada a rotoli

LICENZIAMENTI di MASSA
150.000 posti di lavoro in meno
migliaia di famiglie “precarie” sempre più povere
centinaia di docenti di ruolo “soprannumerari” trasferiti in altre classi di concorso
IMPOVERIMENTO dell'OFFERTA FORMATIVA e del SAPERE
eliminazione delle sperimentazioni e riduzione degli insegnamenti alle superiori
riduzione delle discipline di indirizzo e dei laboratori nei tecnici e professionali
meno tempo pieno alla scuola primaria e sempre più maestro unico
meno ore di sostegno per gli alunni disabili
classi sovraffollate e scuole non sicure
DEPOTENZIAMENTO e PRIVATIZZAZIONE della SCUOLA STATALE
introduzione dei privati nei comitati scientifici delle superiori
docenti valutati da dirigenti scolastici,famiglie ed alunni
finanziamenti massicci alle scuole private
progetto di legge Aprea

Non cooperiamo allo smantellamento della scuola pubblica subendo passivamente

PORTA UN ROTOLO
inondiamo il Csa di Palermo per rivendicare:


1. Il ritiro immediato dei tagli e delle riforme attuate nelle scuole di ogni ordine e grado

2. Il ritiro della L. 133/08

3. L’assunzione a tempo indeterminato di tutti i precari

4. Una politica di investimenti per la riqualificazione della scuola pubblica

5. La riduzione del numero degli alunni per classe

6. Aumento delle ore di sostegno agli alunni diversamente abili e trasparenza nell'assegnazione delle cattedre alle quattro aree della scuola secondaria di secondo grado

7. Finanziamenti per la messa in sicurezza e la manutenzione delle scuole

8. Ritiro del salva-precari e dei contratti regionali

giovedì 4 marzo 2010

PALERMO 10-3-10. Concerto in sostegno dello sciopero della scuola


che si terrà mercoledì 10 marzo 2010 alle 21.00, in via ammiraglio Gravina 56 a Palermo.
Nel corso della serata si esibiranno ben due gruppi: Radio Zapata e Carmina Solis.
Sarà una buona occasione per ascoltare buona musica, ballare le tarante dei Carmina Solis, stare un po' insieme e sostenere lo sciopero della scuola di venerdì 12 marzo, indetto dai Cobas scuola.
Cortesemente stampate e fate circolare la locandina dell'iniziativa nelle scuole, nei siti e nei social network.
Non mancate

giovedì 28 gennaio 2010

Palermo. Appuntamenti di questa settimana dei precari della scuola e assemblea nazionale a napoli il 31.1.10



Di seguito il calendario degli appuntamenti della settimana:

- Tutti i giorni, dalle ore 17 in poi, è convocata l'Assemblea dei Precari della scuola in lotta presso il Laboratorio Zeta sito in Via Boito 7, vicino Stazione Notarbartolo. Siete tutti invitati a intervenire ed a partecipare al presidio in difesa di uno degli ultimi spazi liberi, oltre che luogo (multi)culturale simbolo, della città di Palermo.

- Mercoledì 27 Gennaio 2010 alle ore 12 presso Palazzo delle Aquile, sito in Piazza Pretoria, conferenza stampa dei precari della scuola in occasione della quale verranno discussi molti temi al centro del dibattito sulla scuola pubblica quali: riforma delle scuole superiori, argomenti all'odg dell'Assemblea nazionale dei precari della scuola di Napoli, indizione dell'Assemblea cittadina sui temi della scuola, nuove iniziative di lotta nel territorio. Chi può è invitato a partecipare all'iniziativa con la carta stampata.

- Venerdì 29 Gennaio 2010 alle ore 21 Festa di autofinanziamento organizzata dai Precari della scuola in lotta presso l'Associazione Culturale Malaussene sita in Piazzetta Resuttano n°4, vicino Piazza Borsa. Dopo la cena è prevista la presenza di un gruppo musicale. Contributo libero minimo 5 euro. Il ricavato servirà a finanziare le iniziative di lotta nel territorio (volantini, manifesti, striscioni) oltre che ai costi legati al viaggio per l'Assemblea Nazionale dei precari della scuola a Napoli.

- Domenica 31 Gennaio 2010 Assemblea Nazionale dei precari della scuola a Napoli dalle ore 10:00 alle ore 16:00 presso Palazzo Armieri Via Marina 19/C.
Una presenza significativa dei precari della scuola di Palermo dipende dalla riuscita dell'iniziativa di cui sopra e dalla disponibilità dei colleghi a partire per partecipare a questa importante iniziativa nazionale finalmente unitaria.


Distinti saluti,
Giovanni Denaro

lunedì 11 gennaio 2010

INZAGO (MI) - Proclamazione stato d'agitazione contro riordino scuole superiori: IIS Bellisario

LA SCUOLA E' NOSTRA: RIPRENDIAMOCELA!

Entro il 14 gennaio la VII Commissione Cultura deve esprimere alla Camera il parere sui regolamenti per il riordino delle scuole superiori e sancire la definitiva approvazione della "riforma" delle scuole superiori.
Tale riordino si configura come un insieme indiscriminato di tagli ai finanziamenti alla scuola pubblica che avverranno tramite:
  • la diminuzione delle ore di lezione settimanali (in media si avrà una riduzione di 5 ore settimanali in tutte le scuole superiori di ogni ordine);
  • l'aumento degli alunni per classe (già in vigore da quest'anno, è stato alzato il numero massimo di studenti per classe fino ad arrivare a 33 alunni per classe);
  • l'inserimento (già in vigore da quest'anno) in una stessa classe di 2 o più alunni con disabilità;
  • la totale eliminazione delle compresenze;
  • una generalizzata diminuzione delle ore dedicate al sostegno degli studenti diversamente abili;
  • tagli alle ore di laboratorio e tecnico pratiche;
  • eliminazione di tutti gli indirizzi sperimentali e la riconduzione delle attuali sperimentazioni agli indirizzi di scuola tradizionali vecchi di almeno trent'anni;
  • tagli al personale tecnico amministrativo con grave danno per l'organizzazione e la sicurezza.
La professionalità di tutti noi ci impedisce di restare fermi a guardare mentre la scuola viene indebolita, perché nella scuola lavoriamo con passione e crediamo seriamente in quello che facciamo. Per questo motivo abbiamo deciso di proclamare nei giorni in cui verrà deciso il nostro futuro uno stato di agitazione permanente.
Invitiamo quindi genitori, colleghi di altre scuole, sindacati, partiti politici, rappresentanti delle istituzioni e cittadinanza tutta a sostenerci e a partecipare a:

- Assemblea pubblica che si terrà all'interno della scuola mercoledì 13 alle ore 21

- Conferenza stampa che si terrà all'interno della scuola mercoledì 13 alle 17

LA SCUOLA E' DI TUTTI, DIFENDIAMOLA!

MANTOVA - 13 gennaio CONTRO LA RIFORMA DEGLI ISTITUTI SUPERIORI

Il Coordinamento Scuola Mantova invita tutti a partecipare MERCOLEDI' 13 GENNAIO alla Critical Mass che partirà da Viale Risorgimento - fermata APAM - alle ore 15:30. Il percorso di protesta si concluderà con un presidio fiaccolata alle ore 17:00 circa in Piazza Erbe.
Di seguito e in allegato il volantino:

LA SCUOLA NON E' IN VENDITA!

Nei giorni 12 e 13 Gennaio la VII Commissione Cultura della Camera dei Deputati discute la riforma dei licei, degli istituti tecnici e professionali. La fretta con la quale si cerca di attuare questa legge è dovuta ad esigenze puramente economiche, a scapito della qualità della didattica e della scuola pubblica. È per tale motivo che il COORDINAMENTO SCUOLA MANTOVA scende in piazza per dire

NO ALLA RIFORMA

che

· PREVEDE IL TAGLIO INDISCRIMINATO DI MIGLIAIA DI POSTI DI LAVORO;

· DIETRO LA PARVENZA DI RIFORMA SCOLASTICA NASCONDE SOLO LA VOLONTÀ DI RISPARMIARE, A SCAPITO DELLA QUALITÀ DELLA SCUOLA PUBBLICA;

· RIDUCE NOTEVOLMENTE L’INSEGNAMENTO DELLE LINGUE STRANIERE, IN TOTALE CONTRASTO CON QUANTO RICHIESTO DALL’UNIONE EUROPEA E DAL MERCATO DEL LAVORO;

· ABOLISCE LE COMPRESENZE, IMPOVERENDO L’OFFERTA FORMATIVA E LA POSSIBILITÀ DI UNA DIDATTICA APERTA E MULTIDISCIPLINARE.

Chiediamo la solidarietà di tutta la cittadinanza perché la scuola pubblica è un bene comune e fondamentale strumento per la democrazia

giovedì 10 dicembre 2009

BARCELLONA - E la nave va!

Siamo un gruppo di italiani/e che vivono a Barcellona.

Insieme ad amici (non solo italiani) assistiamo seriamente preoccupati a ciò che avviene in Italia. Certo la crisi c’è anche qua, ma la sensazione è che la situazione nel nostro Paese sia particolare, soprattutto sul lato culturale, umano, relazionale.

Il razzismo cresce, così come l’arroganza, la prepotenza, la repressione, il malaffare, il maschilismo, la diffusa cultura mafiosa, la mancanza di risposte per il mondo del lavoro, sempre più subalterno e sempre più precario. I meriti e i talenti delle persone, soprattutto dei giovani, non sono valorizzati. Cresce la cultura del favore, del disinteresse per il bene comune, della corsa al denaro, del privato in tutti i sensi.

In Spagna, negli ultimi mesi, sono usciti molti articoli raccontando quello che avviene in Italia, a volte in toni scandalistici, più spesso in toni perplessi, preoccupati, sconcertati.

Si è parlato dei campi Rom bruciati, dei provvedimenti di chiusura agli immigrati, delle aggressioni, dell’aumento dei gruppi neofascisti, delle ronde, dell’esercito nelle strade, della chiusura degli spazi di libertà e di democrazia, delle leggi ad personam.

Dall’estero abbiamo il vantaggio di non essere quotidianamente bombardati da un’informazione (??) volgare e martellante, da logiche di comunicazione davvero malsane.

E allora: che fare? Prima di tutto capire meglio, confrontarci, quindi provare a reagire. Siamo convinti che ci siano migliaia di esperienze di resistenza, di salvaguardia del territorio, di difesa dei diritti, della salute, di servizi pubblici di qualità. E che vadano sostenute.

Al termine di un percorso che abbiamo appena iniziato, vogliamo quindi organizzare una nave che parta da Barcellona e arrivi a Civitavecchia (o a Genova).

Sarà la nave dei diritti, che ricorderà la nostra Costituzione e la sua origine, laica e pluralista, la centralità della libertà e della democrazia vera, partecipata, trasparente: dai luoghi di lavoro alle scuole, ai quartieri, ai servizi, al territorio. Ricorderà che il pianeta che abbiamo è uno, è questo, questo è il nostro mare, di tutti i popoli. Che chiunque ha diritto di esistere, spostarsi, viaggiare, migrare, come ha diritto che la sua terra non sia sfruttata, depredata. Ricorderà che le menzogne immobilizzano, mentre la verità è rivoluzionaria.

Ricorderà che cultura e arte sono i punti più alti del genere umano, sono fonte di gioia e piacere per chi li produce e per chi ne beneficia, non sono fatte per il mercato.

Ricorderà che esistere può voler dire resistere, difendere la propria e l’altrui dignità, conservare la lucidità, il senso critico e la capacità di giudizio.

Creiamo ponti, non muri.

È un grido di aiuto e solidarietà, che vogliamo unisca chi sta assistendo da fuori a un imbarbarimento pericoloso a coloro che già stanno resistendo e non devono essere lasciati/e soli/e.

Non siamo un partito, non siamo una fondazione, non sventoliamo bandiere, tanto meno bianche. Siamo piuttosto un movimento di cittadini/e che non gode di alcun finanziamento.

Potete contattarci fin da subito all’indirizzo e-mail: contatto@losbarco.org

Guardate il blog: www.losbarco.org

Quando e come

La nave, un servizio di linea di cui occuperemmo una parte, dovrebbe partire giovedì 24 GIUGNO sera e rientrare domenica 27 GIUGNO sera. Durante il viaggio prevediamo di svolgere attività di vario tipo. Se hai qualche proposta, segnalacela.

Stiamo cercando di contrattare dei prezzi accessibili (intorno ai 100 Euro per persona) e penseremo a forme di autofinanziamento (collette, sottoscrizioni, feste…) affinchè anche coloro che hanno difficoltà economiche (studenti, disoccupati, famiglie numerose…) possano partecipare. Aiutaci!

Stiamo lavorando su due possibili destinazioni:

  • o Civitavecchia (e quindi: Roma) la nave in questo caso, essendo più grande, offre più servizi e ha saloni a disposizione per riunirsi, fare attività.

  • o Genova, con il vantaggio di arrivare subito nel centro urbano.

Si tratterebbe poi di organizzare un’ospitalità per UNA NOTTE e una giornata nella città di destinazione, in una piazza, con eventi, incontri, quanto nascerà.

Vi chiediamo:

  • di far girare questa informazione e mandare osservazioni, il lavoro è in progress

  • di partecipare al viaggio se vivete qua o di aiutarci a preparare la parte di manifestazione “in Italia”: l’obiettivo è che partano 1000 persone (di tutte le età), altrimenti si penserà ad altro.

  • Chiediamo anche un’adesione simbolica a gruppi italiani, europei, extraeuropei e a singole persone, intellettuali o meno, con messaggi di testo o video.

lunedì 7 dicembre 2009

19-12-09, Villa San Giovanni. Manifestazione nazionale contro il ponte. Pullman da Palermo

CONTRO IL PONTE SULLO STRETTO


La Rete No Ponte da anni si oppone, in tutte le sedi e con i più vari mezzi
(documentazione scientifica, dibattiti, campeggi, volantinaggi,
manifestazioni sempre più partecipate) alla progettazione e realizzazione
del cosiddetto manufatto stabile sullo Stretto, per l’ingentissimo spreco di
risorse che ha già inutilmente sperperato e ancor più sperpererà, per la
devastazione ambientale e il dissesto idrogeologico che provocherà, per la
sua inutilità sostanziale in un contesto trasportistico da quarto mondo.

La Rete No Ponte si oppone a una delle tante scelte calate dall’alto grazie
alla famigerata legge obiettivo che ignora i bisogni e i diritti dei
territori per privilegiare opere faraoniche e grandi imprese come lmpregilo,
nota ormai più per l’abilità finanziaria e le disavventure giudiziarie con i
cantieri dell’alta velocità, la casa dello studente all’Aquila e i
megainceneritori campani che per la celerità e la correttezza dei lavori.

Da sempre il movimento no-ponte si batte perché si investa sulle cosiddette
opere di prossimità, il risanamento delle colline delle coste e dei
torrenti, il consolidamento antisismico del patrimonio edilizio esistente
evitando nuove aggressioni speculative a un territorio già compromesso, il
potenziamento e il rilancio del trasporto marittimo nello Stretto.

Oggi, dopo il tragico e annunciato disastro dell’1 ottobre e il rischio che
possa di nuovo accadere anche in altre parti del nostro territorio, occorre
invertire decisamente la rotta e porre con forza la necessità di realizzare
con gradualità ma con determinazione quello che ha detto, a caldo, anche il
presidente Napolitano: non sprechiamo soldi per il ponte ma investiamoli per
il risanamento del territorio.

Senza questa scelta netta continuerà il balbettio confuso sulle
responsabilità, sulle scelte da fare, sui soldi da trovare, su dove e se
ricostruire, aggravando la sofferenza e il disagio degli sfollati che hanno
il sacrosanto diritto di tornare, presto e in sicurezza, dove hanno sempre
vissuto.

Il governo invece persevera imperterrito: proprio in questi giorni ha
stanziato 1,3 miliardi di euro per la progettazione esecutiva e le
cosiddette opere collaterali e compensative e la Regione Sicilia ha
dichiarato che investirà 100 milioni di euro per la costruzione dell’opera.

Una delle opere compensative, la variante ferroviaria di Cannitello, sarà
inaugurata in pompa magna il 23 dicembre e gabellata come inizio dei lavori
del Ponte. La rete siciliana e calabrese risponderà con una grande
manifestazione nazionale a Villa San Giovanni il 19 dicembre e con altre
iniziative sul territorio.

Fermiamo i cantieri del ponte. Lottiamo per le vere priorità. No al Ponte!



Pullman da Palermo (costo A/R 10 €)

Contatti per Info e Prenotazioni:

Conf.Cobas - P.zza Unità d'Italia, 11
tel. 091349192 - mail c.cobassicilia@tin.it

Andrea 3202477337 - andreaballaro@libero.it
Luciano 327350734 - lucianor85@msn.com
Davide 3287617787 - dsvhirov@yahoo.it
Valentina 3881456997 - susanna689@hotmail.com
Marco 3394286538 - marcogiordano.mg@libero.it

lunedì 30 novembre 2009

PALERMO - precariato scuola


Alcuni lavoratori del personale ATA sono da ieri in presidio in piazza Indipendenza a Palermo, davanti la Presidenza della Regione con una tenda ed alcuni striscioni.

Alcuni stanno facendo anche lo sciopero della fame.

In sostegno alla lotta di questi lavoratori, che sono stati sempre presenti nelle mobilitazioni di questi mesi contro la cancellazione dei posti di lavoro, è stata convocata l'Assemblea dei precari in lotta per martedì 1 dicembre 2009, alle ore 16:00 al presidio davanti la Presidenza della Regione.

All'OdG:

1) Bilancio dell'Assemblea Nazionale del 29 Novembre 2009 e lettura del report sull'Assemblea.
2) Discussione sulle proposte emerse durante l'Assemblea Nazionale ed organizzazione delle più imminenti iniziative.
3) Organizzazione dell'Assemblea cittadina.
4) Varie ed eventuali.

CINISI 7-12-09. Iniziativa in ricordo di Felicia Bartolotta Impastato

Vi invitiamo a partecipare all'iniziativa in ricordo di Felicia Bartolotta Impastato, madre di Peppino, nel quinto anniversario della sua scomparsa, che si svolgerà il 7 dicembre 2009 a Cinisi dalle ore 17.30 presso il Salone Comunale sito in Piazza Vittorio Emanuele Orlando. La giornata dal titolo "Non siete "Stato" voi? Madri rese "orfane"dalla repressione di Stato e dalla violenza Fascista" vedrà la partecipazione di Haidi Gaggio, madre di Carlo Giuliani, di Stefania Zuccari, madre di Renato Biagetti, e, dall'Argentina, di Nora Cortinias delle Madres de Plaza de Mayo.

Non mancherà il teatro, con la rappresentazione di "Un segno del tempo chiamato memoria" di Maria Teresa De Sanctis, e la musica con l'esibizione live del "Collettivo Musicale Peppino Impastato.

Vi aspettiamo numerosi.

Associazione Peppino Impastato - Casa Memoria

martedì 24 novembre 2009

PALERMO - 29-11-09. Assemblea naz precari scuola

convocazione
dell'assemblea nazionale precari scuola
che si terrà a Palermo
domenica 29-11-09

lunedì 2 novembre 2009

4 novembre contro le guerre e le spese militari



APPELLO ALLA PARTECIPAZIONE "SE VUOI LA PACE LOTTA CONTRO LA GUERRA "

Il 4 novembre tutti in piazza per il ritiro delle truppe dall'Afghanistan e il taglio delle spese militari

A te che hai partecipato alle marce per la Pace ,che avevi appeso la bandiera arcobaleno al tuo balcone,

che hai firmato petizioni contro la guerra e per il ritiro delle truppe,

che sei scesa/o in piazza per chiedere la fine della guerra permanente, travestita da missioni di pace,

che hai chiesto di tagliare le spese militari per riconvertirle in spese sociali,

che vorresti chiudere le fabbriche di armi per produrre beni per la vita, e non più strumenti di morte,

che vorresti chiudere le basi militari perché minacciano la vita di altri popoli e la salute del tuo paese,

che hai protestato contro le bombe atomiche ed hai chiesto il disarmo come unica sicurezza,

che hai contestato la retorica patriottica che giustifica la morte e la distruzione,

che vuoi un’Italia di pace, solidale con gli altri popoli e non più complice della guerra globale,

che ripudi la guerra “ come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali” ,

che guardi alla Palestina, al Kurdistan, all’Africa, all’Iraq, all’Afghanistan, all’Iran, a tutto il Medio oriente e lotti per una politica di pace, perché l’Italia esca dalle alleanze di guerra

RIVOLGIAMO QUEST’APPELLO PER TORNARE A PARTECIPARE ALLE INIZIATIVE CONTRO LA GUERRA. IL 4 NOVEMBRE GIORNATA DELLE FORZE ARMATE SCENDIAMO IN PIAZZA CONTRO IL MILITARISMO, CONTRO LE MISSIONI DI GUERRA, PER IL RITIRO DELLE TRUPPE DALL’AFGHANISTAN !!LANCIAMO IN TUTTE LE CITTA’ INIZIATIVE DI PROTESTA, CONTROINFORMAZIONE, PRESIDI, AZIONI DIMOSTRATIVE.

LA GUERRA E’ UN CRIMINE CONTRO L’UMANITA’, E’ ANCHE UN MISFATTO ECONOMICO PERCHE’ STORNA RISORSE DAI BISOGNI SOCIALI AGLI STRUMENTI DI MORTE:

ALCUNI ESEMPI: La Guerra in Afghanistan costa in euro 3 milioni al giorno per mantenere in stato di occupazione militare circa 3000 uomini con gli strumenti di morte e distruzione tecnologicamente avanzati. In moneta afghana ciò che l’Italia ha speso dal 2001 per la guerra avrebbe potuto produrre 600 ospedali e 10.000 scuole - secondo i dati forniti da Gino Strada.

In Italia con 3 milioni di euro al giorno si potevano risolvere in tutte le regioni i problemi dei rischi idrogeologici e del riassetto territoriale. Il piano di acquisto e assemblaggio - a Novara - dei cacciabombardieri atomici F35 prevede la spesa di 13 miliardi di euro a rate fino al 2026 per la coproduzione e l’acquisto di 131 aerei da guerra ribattezzati “dalle ali d’oro”. Un delirio di potenza militare che serve a devastare altri popoli ed a togliere risorse alla cura della vita e della terra nei nostri territori.Lo specchietto qui sotto riportato ci mostra la gigantesca distruzione di risorse operata dalle spese militari (fonte Manlio Dinucci):

---spesa militare mondiale nel 2007 = 1.340 miliardi $ = + 45% rispetto al 1998 = 2.5 milioni di dollari al

minuto. Nel 2009 prevista a 1.500 miliardi di dollari. (SIPRI)

---spesa militare NATO= 3/4 della mondiale = 985 mld di $ (febbraio 2009 - SIPRI)

---spesa militare USA = 666 mld di $ (2008)

---spesa militare ITALIA = 30 mld di $ (2008)

---spesa militare mondiale di 7 giorni = 30 mld $ = soluzione crisi alimentare mondiale per 1 anno (FAO)

NO ALLE SPESE MILITARI

NO ALLE MISSIONI MILITARI – RITIRIAMO LE TRUPPE DALL’AFGHANISTAN

Manifestazioni si svolgeranno a Vicenza, Novara, Bologna, Genova, Firenze, Pisa, Livorno, Colleferro, Catania, Napoli.